Ginevra: Comites e Cgie incontrano la Console Generale Nicoletta Piccirillo

GINEVRA\ aise\ - Il Consigliere Cgie Carmelo Vaccaro, insieme ai presidenti dei Comites della circoscrizione consolare di Ginevra, Losanna (VD) e Vallese (VS), Laura Facini e Michele Scala, venerdì scorso ha incontrato la Console Generale Nicoletta Piccirillo per fare il punto su alcune questioni di particolare interesse per la comunità italiana residente nella regione.
Nel corso dell’incontro, riporta Vaccaro, sono state illustrate alla Console Generale alcune “criticità” segnalate dai connazionali, presentando allo stesso tempo proposte concrete di miglioramento per rendere i servizi consolari più accessibili ed efficienti. L’obiettivo principale del confronto è stato quello di individuare possibili soluzioni per facilitare il rapporto tra cittadini e amministrazione consolare, soprattutto nei casi in cui si registrano maggiori difficoltà di contatto o di accesso ai servizi.
Accesso ai servizi: rilascio documenti e assistenza alla terza età
Durante il confronto è stato innanzitutto evidenziato con soddisfazione il miglioramento registrato negli ultimi mesi nella gestione del rilascio delle Carte d’Identità e dei Passaporti, con una progressiva riduzione dei tempi di attesa e una migliore organizzazione del sistema di prenotazione degli appuntamenti. Alla luce di questi segnali positivi, la delegazione ha proposto di valutare un adeguamento dell’età anagrafica prevista per l’accesso all’assistenza prioritaria nella prenotazione degli appuntamenti presso i Consolati.
In particolare, è stata avanzata la proposta di ridurre la soglia attualmente prevista da 75 a 70 anni. Tale modifica sarebbe coerente con quanto già avviene in altri Consolati italiani presenti in Svizzera, dove l’assistenza prioritaria è già garantita a partire dai 70 anni.
Secondo i rappresentanti del CGIE e dei Comites, l’uniformazione di questo criterio contribuirebbe a garantire maggiore equità tra le diverse circoscrizioni consolari e permetterebbe di offrire un supporto più adeguato a una fascia di popolazione particolarmente vulnerabile, che spesso incontra difficoltà nell’utilizzo degli strumenti digitali necessari per la prenotazione online dei servizi.
Cittadinanza per beneficio di legge: rafforzamento dei canali di supporto
Un altro tema affrontato nel corso dell’incontro riguarda le richieste di cittadinanza per beneficio di legge, diventate particolarmente numerose dopo l’entrata in vigore, nel maggio 2025, della nuova normativa in materia.
Secondo i rappresentanti del CGIE e dei Comites, occorre rafforzare l’assistenza informativa e procedurale rivolta ai cittadini che intendono presentare domanda di cittadinanza. La complessità della normativa e la varietà delle situazioni individuali generano spesso incertezze tra i richiedenti, con il risultato di un aumento delle pratiche incomplete, delle richieste di chiarimenti e dei conseguenti rallentamenti nell’istruttoria delle domande.
Per migliorare l’efficienza del servizio e rendere le procedure più chiare per gli utenti, la delegazione ha proposto l’inserimento di un collegamento in evidenza sulla homepage del sito del Consolato e la creazione di una sezione dedicata contenente spiegazioni dettagliate sui requisiti previsti dalla normativa.
È stata inoltre suggerita la pubblicazione di un elenco aggiornato dei documenti necessari, accompagnato da indicazioni operative sulle modalità di presentazione della domanda e dalla predisposizione di un formulario di contatto dedicato, che possa offrire agli utenti una prima verifica orientativa sulla completezza della documentazione.
Secondo il consigliere del CGIE, in particolare, tali strumenti contribuirebbero a migliorare l’efficienza amministrativa, ridurre il numero di pratiche incomplete e offrire un servizio più trasparente e accessibile alla collettività.
Ufficio notarile: maggiore attenzione al servizio e semplificazione dell’accesso
Un ulteriore punto affrontato riguarda il funzionamento dell’Ufficio notarile presso il Consolato di Ginevra. La delegazione ha segnalato alcune criticità legate alla temporanea limitazione dell’erogazione del servizio, sottolineando l’importanza di garantirne continuità e stabilità. Malgrado gli sforzi del Consolato, che nel 2025 ha aumentato il numero di pratiche trattate, sempre più cittadini italiani residenti nella circoscrizione incontrano difficoltà nell’accedere a questo servizio, in particolare gli anziani, soprattutto per il rilascio di procure e atti notarili necessari alla gestione di beni immobili in Italia. Molte di queste proprietà rappresentano il risultato dei sacrifici compiuti negli anni dalla cosiddetta “vecchia emigrazione” e costituiscono non soltanto un patrimonio economico, ma anche un importante valore affettivo e simbolico per le famiglie.
Nella difficoltà di usufruire del servizio consolare, anche per ragioni di tempo, i cittadini sono spesso costretti a rivolgersi a notai privati svizzeri, sostenendo costi sensibilmente più elevati, mediamente compresi tra 200 e 250 franchi svizzeri, con un conseguente aggravio economico.
Per questo, la delegazione ha proposto una maggiore attenzione al rafforzamento del servizio notarile, l’introduzione di procedure di accesso semplificate e una comunicazione più chiara sulle modalità di prenotazione e sui tempi di rilascio degli atti.
Consolato trasparente
L’ultimo punto affrontato durante l’incontro riguarda la proposta di un “Consolato trasparente”: con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza dell’azione amministrativa e fornire alla comunità informazioni più chiare sull’andamento dei servizi consolari, la delegazione ha suggerito l’istituzione di una sezione dedicata sul sito del Consolato, nella quale pubblicare periodicamente dati statistici aggiornati. Tra le informazioni che potrebbero essere rese disponibili figurano il numero di pratiche ricevute ed evase per tipologia di servizio (passaporti, carte d’identità, cittadinanza e atti notarili), i tempi medi di lavorazione per ciascun procedimento e eventuali indicatori di miglioramento nel tempo.
Secondo i rappresentanti del CGIE e dei Comites, la diffusione di questi dati contribuirebbe a rafforzare il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini, promuovendo un modello di amministrazione sempre più improntato a efficienza, responsabilità e trasparenza.
La Console Generale, riporta ancora Vaccaro, ha ascoltato con attenzione le osservazioni e le proposte presentate dalla delegazione. Nel corso dell’incontro ha manifestato apertura e disponibilità a valutare, per quanto possibile, le istanze avanzate dai rappresentanti della comunità italiana. Pur evidenziando le difficoltà legate alla carenza di personale, alle numerose scadenze elettorali e alle attività connesse ai referendum, Piccirillo ha ribadito l’impegno del Consolato a continuare a lavorare per migliorare l’organizzazione dei servizi e ridurre ulteriormente eventuali ritardi.
L’incontro si è concluso con una visita del Consolato dove si è costatato l’impegno costante del personale consolare, soprattutto, nel periodo delle attività relativa al Referendum in corso.
“Questi incontri istituzionali rivestono un ruolo particolarmente importante, poiché rappresentano occasioni preziose di confronto e collaborazione tra le istituzioni e le comunità italiane all’estero”, sottolinea Vaccaro. “Essi contribuiscono a creare condizioni più favorevoli per individuare soluzioni concrete e condivise, volte ad affrontare e, per quanto possibile, alleggerire le difficoltà che molti connazionali incontrano nel rapporto con l’amministrazione. Attraverso il dialogo e lo scambio diretto di esperienze e segnalazioni provenienti dal territorio, tali momenti di confronto permettono inoltre di comprendere meglio le esigenze reali dei cittadini italiani residenti all’estero e di promuovere interventi mirati per migliorare l’accessibilità, l’efficienza e la qualità dei servizi offerti. In questo modo si rafforza anche il legame tra le istituzioni e la collettività italiana, favorendo una maggiore fiducia reciproca e una più efficace tutela dei diritti dei connazionali”. (aise)