Il Comites Costa Rica al 74° anniversario della colonia italiana di San Vito

SAN VITO\ aise\ - In occasione del 74° anniversario della colonia italiana di San Vito, in Costa Rica, il Comites San Josè ha incontrato la comunità locale durante l’evento organizzato dalla Società Dante Alighieri. Presenti per l’occasione le famiglie storiche della comunità italiana di San Vito. Inoltre, durante l’iniziativa è stato proiettata una dettagliata presentazione sulla storia della colonia, curata da Juan Carlos Laurent, esperto di radici italiane nel territorio.
Durante l’incontro si è anche discusso di diversi temi, tra cui i servizi consolari e il referendum sulla giustizia che si terrà il 22 e 23 marzo. Rispetto ai servizi consolari si è parlato delle difficoltà di accesso a questi servizi, tra cui la distanza tra San Vito e la capitale San José e le situazioni individuali ancora irrisolte.
“Molti connazionali hanno espresso con rispetto ma con chiarezza una difficoltà concreta”, ha spiegato il Comites riguardo al tema della distanza da San Josè: “è un ostacolo reale, soprattutto per le persone anziane o con problemi di salute”.
Per questo, si è discusso anche dell’iniziativa del “consolato itinerante”, che “aveva portato i servizi direttamente sul territorio, lasciando nella comunità un ricordo positivo e un senso di vicinanza istituzionale”.
Tra i casi specifici segnalati, il Comites ha riportato la situazione del connazionale che ha sbrigato le pratiche e versato la quota per il rinnovo del passaporto ma non ha ancora ricevuto il documento. “Gli è stato indicato di recarsi a San José, ma per motivi di età e salute questo spostamento risulta per lui estremamente difficile – hanno spiegato -. Situazioni come questa meritano attenzione e sensibilità”.
Al Comites è stata data anche l’opportunità di spiegare il tema referendario e di fornire chiarimenti. Ha sottolineato come la sua richiesta alle istituzioni tramite comunicazione ufficiale sia “rimasta senza risposta”. Una mancanza che “non ci ha permesso di fornire alla comunità tutte le informazioni necessarie con la completezza che avremmo voluto”.
Il Comites ha sottolineato la volontà di non creare polemica al riguardo, ma ha anche evidenziato la volontà di “non sentirsi dimenticati”. Quindi, si è detto ancora disponibile al dialogo e alla collaborazione con tutte le istituzioni competenti, nell’interesse esclusivo dei cittadini italiani residenti in Costa Rica.
“Le comunità storiche come quella di San Vito rappresentano un patrimonio umano, culturale e identitario che merita attenzione, presenza e continuità istituzionale – hanno concluso dal Comites -. Il nostro impegno continuerà in questa direzione”. (aise)