Il Comites di Basilea presenta due opere di Marco Papa tra la Svizzera e Strasburgo

BASILEA\ aise\ - In occasione della settimana di Art Basel 2026, il Comites di Basilea presenterà tra mercoledì e venerdì prossimi, 17-19 giugno, le opere “Piomboro” e “Ode al Reno” a Strasburgo e Basilea. Le opere dell’artista italiano Marco Papa, che sarà presente ai vari appuntamenti, sono curate da Bruno Corà, celebre storico e critico d’arte, Presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri.
L’iniziativa, patrocinata anche dal Consolato d’Italia a Basilea, si articolerà tra il Parlamento europeo di Strasburgo, la sede del Comites e la città di Basilea, inserendosi nella programmazione collaterale della settimana di Art Basel.
Il progetto inaugura il ciclo dell’opera-annunciazione “La Poesia salverà l’Arte”, concepito come fase preparatoria e preludio alla futura opera-avvenimento Pace Meta Gondola Fisica Redentore. Gli appuntamenti si configurano come un manifesto artistico e poetico dedicato al delicato momento storico che stiamo attraversando, nella convinzione, espressa dall’artista, che “l’arte, per salvare nuovamente l’umanità, debba essere un coraggioso atto poetico”.
La presentazione istituzionale di Piomboro si terrà mercoledì prossimo dalle ore 17.00 alle 18.00, presso il Parlamento europeo di Strasburgo, su invito dell’On. Leoluca Orlando, membro del Parlamento europeo, da sempre impegnato sui temi della legalità, dei diritti civili e del dialogo tra i popoli.
Attraverso un atto performativo, Marco Papa porterà al Parlamento europeo la sua scultura-messaggera, realizzata con piombo, bronzo, oro e carta, simbolo di trasformazione e portatrice di un messaggio di pace.
Da Strasburgo, Piomboro giungerà a Basilea, dove sarà presentata all’interno di un’installazione multimediale composta da grandi fogli di carta, disegni e sculture. L’appuntamento si terrà il giorno seguente, giovedì 18 giugno, dalle ore 17.15 alle 18.30 presso la sede del Comites di Basilea.
All’incontro parteciperanno lo stesso Orlando, l’artista Marco Papa e del curatore Bruno Corà.
Nella stessa giornata, alle ore 20.00, l’iniziativa proseguirà sulla riva del Reno, di fronte alla sede del Consolato d’Italia a Basilea, con l’atto performativo dell’opera Ode al Reno. In questa occasione, Marco Papa e Bruno Corà introdurranno il pubblico al processo poetico e simbolico della scultura sociale che si svilupperà nei prossimi anni con l’opera-avvenimento Pace Meta Gondola Fisica Redentore.
Elemento centrale della performance sarà la scultura “Essere Opera”, realizzata con legni recuperati da imbarcazioni abbandonate dai profughi sulle coste siciliane. L’opera si fa così strumento di memoria, riflessione e dialogo, richiamando i temi della pace, della migrazione, dell’incontro tra i popoli e della responsabilità dell’arte nel mondo contemporaneo.
L’indomani, venerdì 19 giugno, alle ore 12.15, sempre sulla riva del Reno, si terrà un ulteriore atto performativo con la serie scultorea Oggetti Dipinti in fibra di carbonio e con The Race di Riccardo Lisi, curatore d’arte contemporanea, critico e performer.
Con questa iniziativa, il Comites di Basilea, secondo quanto dichiarato dal suo presidente, Alessandro Luciani, ha deciso di promuovere un progetto che pone al centro la cultura e l’arte italiana in un contesto internazionale di grande prestigio come Art Basel. “Attraverso il lavoro di Marco Papa, vogliamo contribuire a rafforzare il dialogo tra la comunità italiana, le istituzioni e il territorio, valorizzando l’arte come strumento di incontro, identità e apertura al mondo”.
“Con Piomboro / Ode al Reno, opere che annunciano la mia futura impresa Pace Meta Gondola Fisica Redentore, spero di offrire un contributo significativo in questo momento storico mondiale, nel quale i principi etici su cui si fondano i valori umani sono messi profondamente in discussione dalla ferocia della guerra e dalla logica dei profitti economici”, ha spiegato l’artista Marco Papa, che si è detto anche “molto onorato che il Comites di Basilea, insieme alla comunità italiana che rappresenta, mi accolga in questo atto artistico e simbolico. È una dimostrazione concreta di come gli italiani sappiano unirsi per sostenere un’opera che, con coraggio, ricorda che l’Uomo resta al centro dell’Universo”. (aise)