Un ponte culturale tra Italia e Romania: il Presidente del Comites Calderone al Liceo Ion Neculce di Bucarest

BUCAREST\ aise\ - Il Presidente del Comites Romania, Gianni Calderone, assieme al Console Onorario d'Italia a Cluj-Napoca, Massimo Novali, ed al Segretario del Comites Romania, Fabrizio Favata, si è recato in visita presso il prestigioso Liceo Ion Neculce di Bucarest.
Invitati dal Professor Ivan George Doru, l'incontro si inserisce nel solco delle iniziative volte a promuovere e valorizzare la lingua e la cultura italiana in Romania, riconoscendo il prezioso lavoro svolto quotidianamente dagli insegnanti e dalle istituzioni scolastiche che contribuiscono a mantenere vivo il legame tra i due Paesi.
Il Liceo Ion Neculce si è recentemente distinto a livello internazionale grazie agli eccellenti risultati ottenuti dai propri studenti nell'ambito del Premio Pirandello, dove hanno conquistato un prestigioso riconoscimento per la qualità della prosa e per la rappresentazione di un'opera del grande drammaturgo siciliano Luigi Pirandello. Un risultato che testimonia l'alto livello di preparazione degli studenti e la passione con cui viene insegnata la lingua italiana all'interno dell'istituto.
La delegazione italiana è stata accolta dalla Preside Andreea Dragulet, dagli insegnanti di lingua italiana e da numerosi membri del corpo docente, in un clima di grande cordialità e collaborazione.
Nel corso della visita sono stati affrontati diversi temi legati alla diffusione della lingua italiana in Romania, al rafforzamento degli scambi culturali e all'importanza di investire nelle giovani generazioni, autentico ponte tra i due Paesi.
Il Comites Romania ha quindi ringraziato il Preside Dragulet, gli insegnanti di lingua italiana e tutto il corpo docente per quello che ha definito come l'eccellente lavoro svolto nella divulgazione e nell'insegnamento della lingua e della cultura italiana all'interno di uno dei più prestigiosi istituti scolastici della capitale romena.
In particolare, il ringraziamento è andato al Professor Ivan George Doru, “il cui impegno, la cui professionalità e la cui passione hanno consentito agli studenti di prepararsi al meglio per la prestigiosa manifestazione svoltasi ad Agrigento, ottenendo risultati che rappresentano motivo di orgoglio per l'intera comunità italiana e romena”.
Il Comites Romania ha infine assicurato il suo costante impegno a sostegno di tutte le iniziative che favoriscono la diffusione della lingua italiana, la crescita culturale dei giovani e il rafforzamento dei legami di amicizia tra Italia e Romania, “nella convinzione che la scuola rappresenti uno dei pilastri fondamentali per costruire il futuro delle relazioni tra i due Paesi”, ha concluso Calderone. (aise)