Ad ottobre la nuova edizione del MIA: ieri la presentazione a Cannes

ROMA\ aise\ - È stata presentata ieri, 17 maggio, all’Italian Pavilion a Cannes, la dodicesima edizione del MIA | Mercato Internazionale Audiovisivo, promosso da ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali), presieduta da Alessandro Usai, e da APA (Associazione Produttori Audiovisivi), presieduta da Chiara Sbarigia, e con la direzione di Gaia Tridente. Il MIA si svolgerà a Roma dal 19 al 23 ottobre 2026.
Grandi le novità in programma per questa dodicesima edizione del Mercato che intende consolidarsi come una piattaforma industry sempre più strutturata, dinamica ed efficace, capace di accompagnare l’intera filiera audiovisiva e di rispondere in modo concreto alle esigenze del mercato contemporaneo, ma anche di attrarre gli operatori internazionali per consolidare il ruolo di Roma come hub strategico per il settore audiovisivo.
"Con l’edizione 2026 il MIA compie un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della propria identità come piattaforma internazionale al servizio dell’intera industria cineaudiovisiva”, ha sottolineato il Presidente di Anica Alessandro Usai. “Per ANICA il MIA rappresenta un’occasione unica di creare a Roma, al centro dell’industria cineaudiovisiva italiana, un luogo dove le imprese di tutte le fasi della filiera provenienti da tutto il mondo possono trovare occasioni di incontro e confronto, che normalmente sarebbero impossibili. Vogliamo che al MIA tutti i professionisti trovino spunti e potenzialità per creare rapporti e business internazionali, che nessun altro contesto offre in Italia e che sia pari ai pochi altri grandi eventi mondiali”.
Il comparto del cinema e dell’audiovisivo, ha evidenziato Chiara Sbarigia, Presidente Associazione Produttori Audiovisivi (APA), "rappresenta un asset strategico per l’economia nazionale, con un valore che supera i 16,3 miliardi di euro. La produzione audiovisiva italiana — che spazia dalla serialità all'intrattenimento, dai documentari all'animazione — costituisce il cuore pulsante di questo sistema, rappresentandone oltre i due terzi. È un’industria solida e competitiva che alimenta l’intera catena distributiva, dalle televisioni alle piattaforme globali, e che per ben un terzo della sua forza non attinge ad alcun fondo pubblico”. L’audiovisivo “non è solo narrazione, è un motore di sviluppo che racconta l’Italia al mondo”.
Presente a Cannes anche Lucia Borgonzoni, Sottosegretaria alla Cultura, che ha affermato: “il MIA è una piattaforma cruciale per la crescita dell’audiovisivo italiano: un luogo in cui competenze, creatività e visioni internazionali si intrecciano, generando nuove opportunità industriali e culturali. La sua capacità di attrarre professionisti da tutto il mondo conferma la solidità del nostro ecosistema creativo e il valore di un settore che contribuisce in modo determinante allo sviluppo economico del Paese. Sostenere il MIA significa rafforzare un’infrastruttura strategica che permette all’Italia di essere protagonista nei processi di innovazione, nelle co-produzioni e nelle sfide globali del mercato audiovisivo”.
Sul piano istituzionale, anche per l’edizione 2026 si rinnova il fondamentale supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale attraverso l’Agenzia ICE.
"Agenzia ICE conferma il sostegno a un settore di inestimabile valore per l’Italia in quanto capace di interpretarne l'identità culturale con tutti i registri delle emozioni e del racconto”, ha confermato Matteo Zoppas, Presidente Ice. “Come sempre, anche per questa 12esima edizione del Mercato Internazionale Audiovisivo l’Agenzia - che opera attraverso fiere e business forum - assicura la presenza di qualificati operatori internazionali per sviluppare opportunità di business all’estero e intercettare i nuovi bisogni dell’ecosistema audiovisivo globale. Il cinema e l'audiovisivo italiano stanno vivendo una fase di profonda evoluzione. L'obiettivo comune - condiviso con il ministero della Cultura - è proteggere e rafforzare una filiera complessa, vero e proprio fiore all'occhiello del nostro Made in Italy, fatta di maestranze uniche per competenza, imprese creative e innovazione tecnologica. Un'industria in grado di generare un importante valore economico e sociale e di diffonderlo a livello globale contribuendo per quanto possibile al raggiungimento dell’obiettivo dei 700 miliardi di export indicato dal governo”.
Si consolidano inoltre nuove sinergie sul territorio con Fondazione Cinema per Roma e Alice nella città, con cui il MIA avvia un nuovo percorso strutturato di collaborazione e scambio. Questa convergenza si riflette anche sul piano del calendario: il MIA si svolgerà dal 19 al 23 ottobre, in concomitanza con le due manifestazioni, rafforzando ulteriormente l’attrattività e la centralità di Roma come hub internazionale per l’industria audiovisiva. Il MIA riceve, inoltre, il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Lazio, della Fondazione Roma Lazio Film Commission ed è stato sostenuto da Creative Europe MEDIA, confermando il suo ruolo all’interno delle principali reti istituzionali nazionali ed europee dedicate all’audiovisivo.
Ad illustrare le novità della nuova edizione è stata la Direttrice del MIA Gaia Tridente: dalla riorganizzazione del mercato di coproduzione – per offrire ai produttori opportunità più strutturate di incontro con finanziatori, buyers, distributori e coproduttori internazionali – nelle diverse categorie (film di finzione; film d’animazione; documentari; serie scripted; docuserie; serie animate)al programma esclusivamente dedicato alla serialità in animazione; dai content showcases, dove verranno presentate le opere in progress per favorirne la distribuzione all’estero, ai buyers club.
Tra le novità di questa edizione, il MIA si trasformerà per due giorni in una piattaforma di dialogo e approfondimento dedicata agli strumenti finanziari europei e internazionali a sostegno dell’industria audiovisiva, attraverso l’European Investment Hub (EIH). Il progetto nasce con l’obiettivo di facilitare l’accesso a soluzioni finanziarie strutturate, sempre più centrali per lo sviluppo, il consolidamento e la competitività delle imprese creative.
In questa edizione, infine, nasce “CASA MIA”, un progetto pensato per ridefinire l’esperienza del mercato e rafforzarne la dimensione relazionale, una grande lounge di networking, uno spazio pensato come un vero e proprio “salotto dell’audiovisivo”, dove incontrarsi, lavorare, confrontarsi e sviluppare nuove opportunità in un ambiente accogliente, curato e funzionale, in cui le relazioni professionali possano svilupparsi in modo spontaneo. (aise)