Addis Abeba: Agenzia ICE e CNA chiudono l’Italian Smart Living

ADDIS ABEBA\ aise\ - Si chiude oggi la seconda edizione di “Italian Smart Living”, aperta martedì scorso, 7 luglio, al Museo della Scienza dell’Etiopia. Un evento organizzato dall’Agenzia ICE in collaborazione con CNA e il supporto dell’Ambasciata d’Italia in Etiopia che ha riunito produttori, architetti, designer, sviluppatori e responsabili politici italiani per esplorare le opportunità nel campo dell’edilizia sostenibile, delle città intelligenti e dell’interior design.
Articolata su tre giorni, l’iniziativa ha messo in mostra l’eccellenza italiana in arredamento, illuminazione architettonica, materiali da costruzione di alta qualità, tecnologie intelligenti e interior design, creando al contempo una piattaforma per gli scambi B2B tra aziende italiane e operatori dell’Africa orientale.
Intervenendo all’inaugurazione, il Direttore ICE Addis Abeba, Claudio Pasqualucci, ha affermato che l’iniziativa si svolge in un momento in cui l’Etiopia sta attraversando una rapida trasformazione urbana, creando una domanda di soluzioni abitative di qualità, sostenibili e innovative.
“Italian Smart Living non riguarda semplicemente i singoli prodotti. Rappresenta un approccio integrato all’intero ambiente delle costruzioni, che combina design, funzionalità, innovazione tecnologica, sostenibilità ed eccellenza produttiva”, ha dichiarato Pasqualucci, che ha inoltre sottolineato come l’evento, oltre la semplice esposizione di prodotti, è nato con l’intento di promuovere lo scambio di conoscenze, la formazione professionale e lo sviluppo di partnership a lungo termine tra le imprese italiane e le realtà africane.
L’Ambasciatore italiano in Etiopia, Sem Fabrizi, ha descritto l’Italia come un partner affidabile nel percorso di rigenerazione urbana dell’Etiopia, affermando che la creatività italiana in ambito architettonico, dell’arredamento e industriale, riconosciuta a livello globale, può contribuire alla costruzione di città più inclusive e sostenibili. “La forza unica del modello italiano risiede non solo nell’eccellenza delle singole aziende, ma nell’intero ecosistema che collega istituzioni pubbliche, imprese, università, associazioni imprenditoriali ed editoria specializzata”, ha dichiarato l’Ambasciatore.
Il Ministro etiope per il Commercio e l’Integrazione Regionale, Tadesse Gebreyes, ha affermato che i settori dell’edilizia e dell’ospitalità, in rapida espansione nel Paese, offrono significative opportunità per gli investitori internazionali.
“Addis Abeba sta diventando la capitale dell’Africa - ha affermato Gebreyes -. Con i preparativi per la COP32 e i grandi progetti infrastrutturali, tra cui un nuovo aeroporto internazionale, ci sarà un’enorme domanda non solo di costruire strutture, ma anche di arredarle e attrezzarle”.
“La tappa di Addis Abeba fa seguito a quella di Kigali del settembre 2025 – ha aggiunto in conclusione Antonio Franceschini, responsabile Ufficio Promozione e Mercato Internazionale CNA – e intende far parte di un circuito dedicato alla promozione del sistema casa Made in Italy in Africa, un continente che sta offrendo tante sollecitazioni e mostrando potenzialità da trasformare in opportunità”. “Dopo Rwanda ed Etiopia stiamo già immaginando la prossima edizione di Italian Smart Living anche grazie alle sollecitazioni che abbiamo ricevuto da operatori di altri Paesi africani intervenuti alle due iniziative. Nei prossimi giorni ci confronteremo con ICE e con le aziende partecipanti per valutare il prossimo appuntamento”. (aise)