Cresce del 3,3% l’export italiano nel 2025

ROMA\ aise\ - Cresce del 3,3% l’export nazionale annuale nel 2025, da gennaio a dicembre, rispetto allo stesso periodo del 2024 ed è pari a 643 miliardi in dodici mesi. Aumenta del 3,2% l’import nazionale, pari a 592 miliardi in dodici mesi. Questi i dati elaborati da Promos Italia, la struttura del sistema camerale a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese, sugli ultimi dati Istat Coeweb.
Tra le Regioni più virtuose, la Lombardia, che da gennaio a dicembre 2025 supera i 167 miliardi di export, +1,8%. Inoltre, l’import lombardo di 179 miliardi circa cresce del 3,9%. A seguire Emilia-Romagna (84 miliardi di export in crescita del 1,3 percento), Veneto (80 miliardi di export, stabile), Toscana con 76 miliardi di export che cresce del 21,3 percento in un anno, e Piemonte con 62 miliardi di export in crescita di 2,7 percento.
Tra le province, la prima è Milano che nei dodici mesi del 2025 segna 56 miliardi di export e 88 miliardi di import. Per export segue Firenze con 34 miliardi di export che cresce del 41,4 percento, Torino con 26 miliardi, Vicenza con 23 miliardi, Bergamo con Bologna e Brescia tutte con oltre 20 miliardi, in crescita la prima di 1 percento e le altre due circa del 2 percento.
Tra i principali Paesi partner verso cui aumentano le esportazioni nel 2025 rispetto al 2024, cresce l’export nazionale verso la Germania, +2,4% con 72 miliardi, del 7,2% verso gli Stati Uniti, 70 miliardi, del 5,3% con la Francia, 65 miliardi, del 10,6% con la Spagna, 38 miliardi. In crescita del 16% l’export verso la Svizzera pari a 35 miliardi in un anno. Cala del 7,7 percento l'export verso l’area mediterranea, pari a 40 miliardi, In calo la Cina del 6,6 percento, a quota 14 miliardi e la Turchia del 23 percento a quota 14 miliardi.
“I dati sull’export del 2025 confermano la capacità delle imprese italiane di mantenere una presenza competitiva sui mercati internazionali anche in un contesto globale complesso e caratterizzato da tensioni geopolitiche e rallentamenti economici in alcune aree del mondo – ha spiegato Giovanni Da Pozzo, Presidente di Promos Italia –. La crescita registrata in mercati strategici come Stati Uniti, Svizzera e nei principali Paesi europei dimostra quanto sia fondamentale per le imprese italiane continuare a investire nei processi di internazionalizzazione e nella diversificazione dei mercati di sbocco. In questo scenario, il ruolo del sistema camerale e di Promos Italia è quello di accompagnare le imprese, soprattutto le PMI, con strumenti concreti, servizi e iniziative che facilitino l’accesso ai mercati esteri, anche in quelli ancora poco esplorati ma con importanti prospettive di crescita”. (aise)