L’Emilia-Romagna guarda all’estero con il Digital Export 2026

BOLOGNA\ aise\ - La Regione Emilia-Romagna intende rafforzare la capacità delle imprese regionali di operare sui mercati internazionali, assistendole nell’individuazione di nuove opportunità di business nei mercati già serviti e nella ricerca di nuovi mercati di sbocco, contribuendo così a incrementare la competitività del sistema produttivo emiliano-romagnolo.
Questo è il bando “Digital Export 2026”, gestito da Unioncamere Emilia-Romagna, e prevede la concessione di contributi per la realizzazione di percorsi di internazionalizzazione e di promo-commercializzazione delle imprese e del sistema regionale, contribuendo ad accrescere il numero delle imprese esportatrici, oltre a supportare le imprese per accedere ai servizi offerti dagli strumenti digitali e/o per consolidare il loro utilizzo e realizzare analisi e chiavi di lettura innovative relative all’internazionalizzazione delle imprese regionali e della politica promozionale regionale.
Il bando è indirizzato alle Micro, piccole o medie imprese manifatturiere, esportatrici e non esportatrici con sede legale e/o unità operativa in Emilia-Romagna. Il contributo unitario massimo, ha spiegato la Regione, è pari a euro 20.000,00 e quello minimo pari a euro 10.000,00, a fronte di spese complessive massime ammissibili pari a euro 40.000,00. Le agevolazioni saranno erogate nella misura del 50% della spesa ammessa.
Le imprese potranno presentare un solo progetto articolato in almeno 2 ambiti di attività e dovranno essere rivolti ad un massimo di 3 paesi esteri tra loro omogenei.
Gli ambiti di attività sono: Promozione Digitale e Digital Marketing; Temporary Export Manager; Analisi dei Mercati e Market Intelligence; Certificazioni e Adeguamento Normativo per l'Export; Formazione Specialistica per l'Export; Partecipazione a Fiere ed Eventi Internazionali in presenza o in modalità digitale.
Il bando sarà aperto dalle ore 12.00 del 28 settembre 2026 e fino alle ore 12.00 del 5 ottobre 2026. (aise)