Abm in lutto per la scomparsa di Enrico De Salvador: punto di riferimento per i discendenti alla ricerca delle proprie radici

BELLUNO\ aise\ - L’Associazione Bellunesi nel Mondo piange la scomparsa di Enrico De Salvador, venuto a mancare nelle scorse ore a Sedico, in provincia di Belluno, all’età di 86 anni. Per oltre quarant’anni impiegato comunale all’ufficio anagrafe del Comune di Sedico, De Salvador è stato un punto di riferimento per i discendenti del territorio alla ricerca delle proprie radici genealogiche.
Nel corso della sua vita ha curato numerose ricerche sull’emigrazione locale e ha partecipato attivamente alle attività dell’Abm. Per molti anni è stato consigliere, intervenendo con riflessioni e proposte durante i Direttivi, ma ha contribuito anche come volontario a molte iniziative promosse dall’associazione, tra cui i progetti sostenuti dalla Regione Veneto come soggiorni per anziani, scambi giovanili e stage alberghieri. Era inoltre disponibile a guidare soci singoli provenienti dall’estero alla scoperta delle proprie origini.
De Salvador ha partecipato anche a numerose missioni dell’Abm all’estero, in particolare nei Paesi dell’Europa dell’Est, rafforzando i legami tra la comunità bellunese e i suoi discendenti nel mondo. In occasione del Premio Bellunesi nel Mondo 2022, a Sedico, aveva ricevuto un riconoscimento a sorpresa per il prezioso contributo offerto all’Associazione (nella foto), un momento che evidenziava la stima e la gratitudine dei soci nei suoi confronti.
“Enrico è stata una vera colonna della nostra Associazione e lo ha contraddistinto proprio la fedeltà all’Abm – ha commentato un commosso Gioachino Bratti, presidente onorario dell’Abm -. Non mancava mai ai nostri appuntamenti ed era orgoglioso di essere socio della nostra Associazione come noi siamo orgogliosi e grati di lui e per quello che ha fatto”.
Per Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, “con Enrico se ne va una figura fondamentale per la nostra comunità. La sua dedizione, la disponibilità e la passione per la storia e le radici dei bellunesi all’estero hanno lasciato un segno indelebile. Ha saputo unire professionalità e cuore, trasmettendo alle nuove generazioni l’amore per il proprio territorio e per l’Abm”. (aise)