Al via la ricerca “Emigrazioni professionali e d’eccellenza dall’area alpina e prealpina”

ROMA\ aise\ - Un’operazione culturale e scientifica di rilievo europeo che nei prossimi tre anni farà riscoprire i legami storici tra le comunità della Valchiavenna e il resto d'Europa in Età Moderna. È la ricerca dell’Associazione Italo-Svizzere per gli Scavi di Piuro che il Comune di Piuro, insieme alla Provincia di Sondrio, alla Comunità Montana della Valchiavenna e al Comune di Novate Mezzola, ha deciso di finanziare.
Il progetto, intitolato “Emigrazioni professionali e d’eccellenza dall’area alpina e prealpina”, studierà a fondo la rete di mercanti, banchieri e maestri costruttori che da Piuro e dal resto della valle si sono affermati in Europa centrale. L'obiettivo finale di tutto questo lavoro è la pubblicazione di una serie di libri monografici che racconteranno le storie e le opere degli architetti e delle grandi famiglie di Piuro e della Valchiavenna, come i Vertemate, i Lumaga e i Losio, ridando il giusto valore alla storia della zona e delle sue persone.
La direzione scientifica è guidata da una figura di riferimento per la ricerca alpina: il prof. Guglielmo Scaramellini, già ordinario all'Università degli Studi di Milano. Al suo fianco lavorerà un comitato internazionale composto dalla prof.ssa Marie Buňatová dell'Università di Praga e dallo storico dell'arte Stanisław Kłosowski. Proprio a Kłosowski, grazie alle sue straordinarie ricerche che hanno permesso di riscoprire il progettista piurasco Antonio Pelacini, autore della monumentale Basilica polacca di Leżajsk, il Comune di Piuro ha conferito in passato la cittadinanza onoraria.
La direzione scientifica è guidata da una figura di riferimento per la ricerca alpina, così come spiegato dal Comune di Piuro: il prof. Guglielmo Scaramellini, già ordinario all'Università degli Studi di Milano. Al suo fianco lavorerà un comitato internazionale composto dalla prof.ssa Marie Bunatová dell'Università di Praga e dallo storico dell'arte Stanislaw Klosowski. Proprio a Klosowski, grazie alle sue straordinarie ricerche che hanno permesso di riscoprire il progettista piurasco Antonio Pelacini, autore della monumentale Basilica polacca di Leżajsk, il Comune di Piuro ha conferito in passato la cittadinanza onoraria.
Gianni Lisignoli, Presidente dell'Associazione Italo-Svizzera per gli Scavi di Piuro, ha ringraziato, a nome dell'Associazione, la Provincia, la Comunità Montana e i Comuni di Piuro e Novate Mezzola. “La scelta di investire risorse significative in una ricerca scientifica pura è un esempio virtuoso di valorizzazione del territorio – ha spiegato -. Grazie a questo supporto potremo tradurre anni di indagini d'archivio in libri stampati di grande valore”.
Il progetto prevederà 3 anni di ricerche mirate negli archivi in Italia e all'estero. Inoltre, è prevista una mappatura dei flussi migratori qualificati da Piuro e Chiavenna fino al Piano e alla Val San Giacomo. I documenti d'area ceca e polacca verranno tradotti in italiano e verranno stampati libri storici conclusivi per inserire stabilmente la Valchiavenna nella bibliografia scientifica internazionale. (aise)