Al via “Radici e Mondo” che collega la Sardegna e i sardi nel mondo

CAGLIARI\ aise\ - È stato pubblicato ieri, 27 maggio, l’Avviso per l’iniziativa “Radici e Mondo: Mobilità in Ingresso”. Il progetto, inserito all’interno del Programma “Sardegna Mondo Giovane”, ha l’obiettivo di rafforzare l’identità culturale e l’interconnessione economica e sociale tra l’Isola e le sue comunità sparse per il mondo. L’iniziativa punta a favorire il rinnovamento generazionale all’interno dei Circoli, supportandoli per renderli spazi sempre più attrattivi e innovativi per i nuovi migranti e formando i futuri “ambasciatori” sardi nel mondo.
L’Azione intende offrire a giovani di origine sarda che vivono fuori dall’Isola la possibilità di trascorrere un periodo di formazione in Sardegna. Il percorso si concretizzerà in un periodo di tirocinio o affiancamento presso l’Assessorato regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, oppure presso un’Associazione di Tutela. La durata dell’esperienza non potrà essere inferiore ai 2 mesi e non dovrà superare i 3 mesi.
A supporto dell’inserimento, i partecipanti potranno usufruire di corsi di lingua italiana promossi presso l’Università di Cagliari o altri Centri qualificati individuati dalla Regione Sardegna.
L’Avviso finanzia la mobilità di 6 destinatari: 2 giovani provenienti da Circoli extra UE, 2 da Circoli UE e 2 da Circoli in Italia.
La Regione ha spiegato che i candidati dovranno alcuni requisiti: avere tra i 18 e i 30 anni e l’iscrizione da almeno un anno a un Circolo sardo formalmente riconosciuto dalla Regione Autonoma della Sardegna. Infine, i candidati devono avere una buona conoscenza orale della lingua italiana, che sarà verificata dalla Commissione mediante un colloquio.
Per agevolare la partecipazione e l’esperienza sull’Isola, l’Amministrazione regionale riconoscerà ai candidati selezionati la copertura dei costi di viaggio per il volo di andata e ritorno (massimale rimborsabile varia in base alla provenienza: fino a 2.500 € per i Paesi Extra UE, fino a 500 € per i Paesi UE e fino a 300 € per l’Italia) e una borsa di mobilità forfettaria pari ad almeno 1.000 € mensili per tutta la durata del progetto, a supporto delle spese di vitto e permanenza. È previsto, inoltre, un servizio di assistenza e accompagnamento logistico per individuare una soluzione abitativa idonea in Sardegna per tutto il periodo formativo.
Le candidature saranno valutate tramite una procedura a sportello fino ad esaurimento dei posti disponibili per ciascuna area geografica, sulla base dell’ordine di arrivo e di un successivo colloquio. In caso di parità di data e ora di ricezione, la priorità verrà data al candidato più giovane. Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 13:00 (ora italiana) del 4 giugno 2026.
Le domande potranno essere inviate tramite PEC all’indirizzo lavoro@pec.regione.sardegna.it. In alternativa, è possibile usare la posta elettronica ordinaria scrivendo a lav.emigrazione@regione.sardegna.it.
I documenti necessari per la candidatura sono: modulo di istanza di partecipazione (a questo link: https://www.sardegnamondo.it/programma-sardegna-mondo-giovane-al-via-lazione-radici-e-mondo-per-la-mobilita-in-ingresso/); firma digitale o con allegato un documento di identità in corso di validità; un Curriculum Vitae aggiornato e firmato; e una lettera motivazionale (che può essere scritta anche nella lingua nazionale del Paese di residenza). Nella lettera bisognerà illustrare le ragioni dell’interesse, l’attaccamento all’identità sarda e come si intende riversare l’esperienza acquisita all’interno del proprio Circolo. Inoltre, è facoltativo, ma consigliato, allegare anche un breve video di presentazione per illustrare la candidatura in modo più personale e diretto. (aise)