Alla ricerca della memoria dei "Gastarbeiter": appello alla comunità italiana in Baviera

MONACO DI BAVIERA\ aise\ - Ricostruire le storie e la memoria quotidiana dei lavoratori immigrati che tra gli anni '60 e '70 vissero e lavorarono a Monaco-Neuaubing, in Germania. Con questo obiettivo, il Centro di Documentazione di Monaco di Baviera per la Storia del Nazionalsocialismo e l'Archivio Comunale cittadino hanno lanciato una campagna di ricerca rivolta alla cittadinanza e alle comunità straniere, compresa quella italiana.
L'iniziativa si inserisce nel percorso verso l'inaugurazione, prevista per il 2027, di un nuovo sito commemorativo in Ehrenbürgstraße 9, area di un ex campo di lavoro forzato sotto il nazionalsocialismo. Dalle ricerche storiche è emerso che, nel secondo dopoguerra, il sito ospitò oltre ottanta "Gastarbeiter" provenienti da Italia, Turchia, Spagna, Grecia, Jugoslavia e Giordania, impiegati nelle vicine officine di riparazione delle Ferrovie Federali Tedesche.
Per fare luce su questa pagina della storia migratoria cittadina, gli enti promotori invitano chiunque abbia vissuto o lavorato nell'area — o i loro familiari e conoscenti — a condividere ricordi, fotografie, lettere e documenti di lavoro. I materiali messi a disposizione potranno essere digitalizzati, conservati o inseriti nelle collezioni archivistiche comunali.
L'appello è stato diffuso anche grazie al sostegno del Comites di Monaco di Baviera, presieduto da Daniela Di Benedetto, che ha spiegato che per l'invio di contributi è possibile contattare i referenti Thomas Hirschlein (thomas.hirschlein@muenchen.de) e Philip Zölls dell'Archivio Comunale di Monaco (philip.zoells@muenchen.de). (aise)