“Andar per mare. Storie di navi, capitani coraggiosi e migranti” al Museo dell’emigrazione di Frossasco

FROSSASCO\ aise\ - L’oceano sterminato, la valigia legata con lo spago, il biglietto con il proprio nome manoscritto. La permanenza in terza classe, le speranze coltivate, la paura dell’ignoto. Il viaggio via nave verso le Americhe costituisce l’immagine più nota dell’emigrazione italiana. Il prossimo venerdì, 14 maggio, il Museo dell’emigrazione di Frossasco propone “Andar per mare. Storie di navi, capitani coraggiosi e migranti”, contributo di Carlo Stiaccini chiamato ad approfondire ulteriormente la dimensione della traversata, il punto di vista scelto: le testimonianze dei comandanti scritte sui diari di bordo.
“Lungi dall’essere una fonte di secondaria importanza, questi documenti registrano nascite, morti, incidenti, emergenze sanitarie”, spiegano gli organizzatori. “Spesso correlate da riflessioni personali e descrizioni dettagliate, i diari assumono un carattere unico e diventano delle vere e proprie narrazioni di viaggio. Queste “scritture soggettive”, come le definisce l’autore, ricostruiscono l’esperienza di migrazione italiana verso le Americhe attraverso una prospettiva innovativa”.
Carlo Stiaccini, docente di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Genova, è coordinatore delle attività di ricerca del Centro Internazionale di Studi sull’Emigrazione Italiana e referente scientifico per il museo dell’emigrazione del MuMA - Istituzione Musei del mare e della navigazione presso il Galata di Genova.
A causa delle limitazioni imposte dalla pandemia internazionale da COVID-19, l'evento si svolge da remoto, trasmesso in diretta sulla pagina Facebook del Museo - a partire dalle ore 18:00. (aise)