Argentina-Italia: siglato accordo tra CPTCIA, OTI e Full Travel Service Tour Operator per il Turismo delle Radici

ROMA\ aise\ - Il Corridoio Produttivo Turistico Culturale Italia Argentina, sotto la direzione di Nicolás Moretti, ha siglato nei giorni scorsi un accordo di collaborazione con l'OTI (Obiettivo Turismo Italia APS), associazione di promozione sociale con sede a Roma. L’alleanza formale, firmata da Moretti e dal presidente dell'ente italiano, Michele Di Stefano, prevede lo sviluppo definitivo del "Ponte Turistico Italia Argentina", coinvolgendo direttamente la Rete dei Comuni di entrambi i Paesi per “trasformare il settore di fronte allo scenario di crisi globale” e potenziare in particolare il turismo delle radici.
L’accordo punta ad approfondire l'impatto del fenomeno migratorio attraverso la personalizzazione e la fiducia reciproca. In tempi di profonde trasformazioni lavorative, la proposta si basa sul successo del "Modello Cleto" sviluppato dall'OTI in Calabria — un programma di vacanze immersive riconosciuto dalla Commissione Europea — in cui i visitatori smettono di essere semplici spettatori e passano a "vivere" e abitare la cultura locale.
L'iniziativa propone una profonda riconfigurazione del sistema turistico bilaterale, ponendo i comuni come i veri e propri vivai dell'emigrazione. L'obiettivo è quello di coinvolgere attivamente le nuove generazioni di discendenti attraverso molteplici dimensioni. Da un lato, si progetta di integrare le università mediante programmi di turismo educativo; dall'altro, si cerca di offrire agli anziani condizioni di vita ottimali affinché possano sperimentare in prima persona la storia viva dei propri antenati.
Allo stesso modo, le aziende italiane e italo-argentine giocheranno un ruolo chiave nell'adattamento dei mercati intercomunali, dando impulso al turismo industriale e produttivo. In questo quadro, ogni comune si trasformerà in una vetrina vivente dei propri prodotti locali, esibendo il proprio potenziale economico al mondo.
"Il turismo delle radici prende vita perché è l'identità locale che si mette in movimento con i suoi veri attori, che sono i cittadini", ha spiegato Nicolás Moretti analizzando la portata del progetto. Il direttore del Corridoio ha sottolineato che l'articolazione attuale funziona come un ponte digitale capace di generare valore concreto in ogni proposta condivisa.
Questa piattaforma tecnologica e culturale permette al valore di ogni comunità di acquisire un'identità chiara, facilitando la costruzione di nuove rotte identitarie. Il fine ultimo di questa rete non è solo lo scambio culturale, ma la generazione genuina di occupazione e di opportunità di radicamento attraverso il turismo sostenibile.
Per la comunità di discendenti e professionisti interessati a partecipare ai progetti, alle missioni istituzionali e ai prossimi viaggi di gruppo programmati verso l'Italia, l'OTI mantiene canali di comunicazione aperti. È possibile seguire quotidianamente le attività e le proposte attraverso i canali ufficiali su Instagram (Obiettivo Turismo Italia) e sulla pagina Facebook (Obiettivo Turismo Italia). (aise)