Arvì - Abruzzesi che ritornano: a L’Aquila l’evento conclusivo di BoostCamp 2026

L’AQUILA\ aise\ - Una comunità senza confini si è data appuntamento a L’Aquila. Sabato scorso, 9 maggio, l’Auditorium Renzo Piano del capoluogo abruzzese ha ospitato Arvì — Abruzzesi che Ritornano, incontro promosso da BoostAbruzzo, l’associazione che riunisce professionisti abruzzesi in Italia e nel mondo con l’obiettivo di valorizzare il talento locale e creare nuove opportunità per il territorio.
La giornata è stata articolata in due momenti: una sessione mattutina aperta al pubblico e un pomeriggio riservato ai soci e ai professionisti del territorio.
All’incontro hanno partecipato oltre 300 persone tra residenti e professionisti provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero — tra cui Regno Unito, Germania, Lussemburgo, Belgio, Svizzera e Malta — a conferma della capacità dell’associazione di costruire una rete internazionale solida e dinamica, capace di connettere esperienze, competenze e opportunità.
La sessione mattutina, condotta dal giornalista e direttore de Il Centro Luca Telese, si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e dell’Assessore regionale all’Istruzione Roberto Santangelo.
A seguire, gli interventi dei partner dell’evento — Fondazione Snam, Fondazione Carispaq con il Segretario Generale David Iagnemma e il Consigliere d’Amministrazione Raffaele Marola, l’Università degli Studi dell’Aquila con il professor Vincenzo Stornelli — che hanno contribuito ad arricchire il confronto con visioni e progettualità a sostegno dello sviluppo del territorio.
Cuore della mattinata è stata la finale del BoostCamp, la pitch competition che ha visto undici team di studenti dell’Università degli Studi dell’Aquila presentare i propri progetti davanti a una giuria composta da soci di BoostAbruzzo e rappresentanti del mondo imprenditoriale e dell’innovazione.
Tra i giurati: Vincenzo Di Nicola, Head of the AI Fund di CDP Venture Capital, e Raffaele Mauro, Managing Partner di Primo Space. Tra gli undici progetti presentati la Giuria, composta da Anna Letizia Baccante Technical Functions Manager Ospedale Bambin Gesù, Eugenia Monti Investment Manager FIRA Spa, Alberta Pelino CEO & Founder Fibi, Diego Carrera Engeneering & product Leadershipe Raffaele Mauro Co-Founder e General Partner di Primo Space tutti soci di BoostABruzzo, ha assegnato il terzo premio alla start up Vestea da 15 minuti a 15 secondi che aiuta a minimizzare il tempo per scegliere gli outfit di Guglielmo Stirpe, Giammarco Ubaldi e Nicolò Palluzzi; secondo posto a AI - Pete il terzo uomo del team che IT di Francesco Buscaino e Matteo Colazilli che ha vinto anche il premio della Fondazione EY. Il primo premio è andato a AVERTIA un cerotto intelligente che predice le piaghe da decubito di Maria Chiara Sasso.
“Questi ragazzi sono la prova che l’Abruzzo ha tanto talento. Siamo felicissimi di aver lavorato con loro durante la terza edizione del BoostCamp”, ha commentato Fabrizio Palmucci, Presidente di BoostAbruzzo. “Il nostro compito, come associazione, è lavorare con il territorio e con i giovani talenti che esprime per supportarli nello sviluppo del loro pieno potenziale”. (aise)