Clape nel Mondo ricorda i 70 anni della tragedia di Marcinelle

ROMA\ aise\ - Clape nel Mondo ha ricordato nelle scorse ore i 70 anni della tragedia di Marcinelle a San Pietro al Natisone, in Friuli Venezia Giulia, dove un monumento ricorda l’evento. Negli anni ‘50 del Novecento le Valli del Natisone furono le località del Friuli che maggiormente alimentarono l’emigrazione regionale nelle miniere del Belgio. A un minatore è stato dunque dedicato il monumento di fronte alla sede municipale con una targa che illustra la dura esperienza di quel tempo.
A commemorare la triste ricorrenza, Ferruccio Clavora, del direttivo della Clape, e Lucio Gregoretti, presidente dell’Associazione. Clavora ha ricordato di essere nato a Cras di Pulfwro e di aver seguito i genitori a Seraing in Belgio, nel quartiere abitato dagli emigrati italiani e dalle tante famiglie delle Valli del Natisone chiamate a venire ad estrarre il carbone necessario alla ricostruzione dell’Europa post-bellica e dell’Italia nello scambio fra laboratori inviati e minerale assegnato al nostro Paese.
Clavora, che ha trascorso la vita impegnandosi a favore degli emigrati e nel sociale, è autore di importanti volumi che hanno ricostruito la storia e le vicende umane del lavoro nelle miniere belghe. Ha sua volta Lucio Gregoretti ha sottolineato la dimensione della tragedia che avvenne la mattina dell’8 agosto a Bois du Cazier di Marcinelle che provocò la morte di 262 persone delle 275 presenti nella galleria di cui 136 italiane. La ricorrenza, è stato osservato, rappresenta un monito a vegliare affinché il lavoro venga sempre ed in ogni luogo rispettato e protetto, evitando che si possano ripetere eventi. (aise)