Cristianità: Vaticanews pubblica una rubrica della trasmissione di Rai Italia

La Bellezza della Bibbia (© Biblioteca Apostolica Vaticana )

ROMA\ aise\ - In questi giorni, il sito del Vaticano, Vaticanews, ha messo in rete una delle rubriche del programma televisivo “Cristianità”, in onda su Rai Italia realizzato e condotto da Suor Myriam Castelli.
Si tratta de “La bellezza della fede”, titolo delle nuove meditazioni di Vaticanews, brevi riflessioni sul Testo Sacro. Con questi frammenti biblici Mons. Giacomo Morandi, Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede conduce sulle orme dei Padri della fede, portando a conoscenza del vasto pubblico i fondamenti della fede cristiana.
Cristianità è uno dei programmi televisivi più amati e più seguiti dalle famiglie degli italiani all’estero. È nato come format 21 anni fa da un’idea di suor Myriam, prodotto prima da Rai International, ora da Rai Italia, e ogni domenica e negli altri giorni festivi porta in diretta nelle case di decine di milioni di persone, nei Cinque Continenti, la cultura italiana unitamente alla fede in Cristo e la parola del Papa all’Angelus.
Il programma viene trasmesso senza soluzione di continuità, dalle ore 10.15 alle 12.30 (ora italiana) dagli studi di Saxa Rubra in Roma, e nelle Americhe viene replicato per superare il gap del fuso orario.
Il programma è quindi pensato, scritto e realizzato per un pubblico molto particolare, che è quello costituito soprattutto dagli italiani all’estero, dalla prima alla quarta generazione compresa, il che vuol dire che siamo in presenza di un format che è entrato ormai prepotentemente nel cuore e nelle abitudini più familiari dei nostri connazionali sparsi nel mondo.
I contenuti e il taglio del programma, a cui lavora sin dalla sua nascita suor Myriam Castelli, giornalista professionista, storico unico autore e insieme conduttrice del programma, vengono elaborati di settimana in settimana, seguendo con minuziosa ed estrema attenzione gli appuntamenti più significativi del Papa, e coprendo i grandi eventi previsti e inseriti dall’Agenda Vaticana: questo fa del programma uno dei “notiziari vaticani” più attenti e più seguiti all’estero, puntualmente arricchito dal contributo fondamentale dei tanti ospiti che ogni settimana passano per lo studio di Cristianità. Nella maggior parte dei casi si tratta di Cardinali o di alti prelati “riconosciuti” dal mondo accademico internazionale come profondi studiosi di quello che gli antropologi moderni chiamano “il nostro paese ombra”, e che nei fatti è la grande diaspora italiana in tutto il resto del Pianeta. Insieme a loro il programma ospita tradizionalmente tutta una vasta gamma di esperti e studiosi laici del mondo dell’emigrazione, di laici che vivono “on the road”, di missionari e giovani sacerdoti fortemente impegnati nel mondo del volontariato, di professionisti che hanno rinunciato a tutto per dedicare la propria vita e la propria esperienza al servizio degli altri. Cristianità è tutto questo ed altro ancora.
Testimonianze, reportage, interviste, storie pubbliche e private di italiani che nel mondo hanno costruito con la loro testimonianza un pezzo del successo del Paese straniero che li ospita, e poi ancora il racconto capillare e meticoloso delle mille feste religiose e popolari organizzate dagli italiani all’estero, una sorta di viaggio nel cuore delle nostre tradizioni ancora radicate in chi vive lontano dai confini nazionali.
Non mancano le rubriche fisse di carattere culturale e religioso che danno al programma l’idea della ricerca assoluta dell’analisi e dell’approfondimento sui temi di maggiore attualità. Particolare risalto in questo anno è dato al 700° anniversario della morte di Dante Alighieri, padre della lingua italiana, la lingua tanto amata dagli italiani nel mondo ma anche da tanti stranieri che seguono Cristianità per apprendere l’italiano, la lingua della Chiesa universale, la stessa che il Pontefice utilizza per parlare al mondo. E ancora, per rispondere alla proposta di Papa Francesco, lanciata in occasione dell’anniversario della festa di San Girolamo, di dedicare un intero anno alla conoscenza della Bibbia, “Cristianità” ha avviato la rubrica “La bellezza della Bibbia” con le riflessioni di Sua Ecc.za Mons. Giacomo Morandi, Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede.
Un altro spazio del programma è naturalmente dedicato alla parola del Papa, all’Angelus, momento questo che viene proposto rigorosamente in diretta ogni qualvolta il Papa parla al mondo, e commentato a caldo dagli ospiti della puntata che va in onda.
Fin dalle origini del programma si segnala una caratteristica oggi divenuta attuale per la pandemia e cioè i collegamenti in diretta via Skype con il pubblico che vive al di là dei nostri confini nazionali, personaggi grandi e piccoli del Made in Italy nel mondo che hanno la libertà di prendere la parola e partecipare al dibattito in studio dalle proprie case, o dalle mille missioni sparse nei Cinque Continenti.
È inutile sottolinearlo, ma i dati di gradimento della trasmissione lo confermano in maniera incontestabile: Cristianità è ormai un programma entrato a pieno titolo nel cuore e nella cultura italiana nel mondo grazie non solo al passaparola ma anche ai tanti viaggi di suor Myriam in tutti i Continenti all’incontro con i telespettatori. (aise)