Emigrant: 10 dieci storie di emigrazione in scena a Potenza

POTENZA\ aise\ - Dopo il successo di pubblico e la grande partecipazione registrata nelle precedenti rappresentazioni, torna in scena "Emigrant". Lo spettacolo sarà presentato sabato prossimo, 16 maggio, alle ore 18.00 e domenica 17, alle ore 21.00, al Teatro Stabile di Potenza.
La pièce teatrale racconta dieci storie di emigrazione che attraversano un arco temporale che va dalla seconda metà dell’Ottocento fino ai nostri giorni, intrecciando memoria, identità, dolore, riscatto e speranza.
Il viaggio parte dalla vicenda di Maria Barbella, emigrata in America da Ferrandina e prima donna ad essere condannata alla sedia elettrica; passa attraverso la storia di Pasquale Margarella di Spinoso, che negli Stati Uniti costruì la propria fortuna grazie a una fabbrica di cioccolato e dolci, e quella del jazzista Tommy King Senise.
La narrazione tocca poi una delle pagine più drammatiche dell’emigrazione italiana, la tragedia di Marcinelle del 1956, nella quale persero la vita 136 italiani, e racconta l’emigrazione verso il Nord Italia alla fine degli anni Cinquanta.
Particolarmente significativo il ricordo di Rocco Petrone, figlio di emigrati originari di Sasso di Castalda, protagonista della conquista americana della Luna nel 1969, omaggiato nella pièce nel centenario della sua nascita.
Lo spettacolo affronta anche temi profondamente contemporanei: il Mediterraneo definito “cimitero del mare” con oltre 31 mila vittime in dieci anni, la dolorosa storia di una badante ucraina suicida, le riflessioni di un veneto sui “terroni di oggi” e la toccante lettera di Natale di un padre lucano al figlio emigrato.
Il copione è stato scritto a più mani da importanti firme della cultura e del giornalismo: Giuseppe Lupo, Raffaele Nigro, Biagio Russo, Mario Santoro, Mimmo Sammartino, Maria Gioioso, Anna Teresa Laurita, Renato Cantore e Dino Becagli, che cura anche la regia della messinscena.
La rappresentazione, arricchita da 11 canzoni a tema, si sviluppa in due atti della durata di 45 minuti ciascuno.
Per la serata di sabato sono stati inoltre invitati i sindaci della Provincia di Potenza per un momento di riflessione sul fenomeno dello spopolamento, tema sempre più centrale per il futuro delle aree interne e profondamente legato alle vicende raccontate nello spettacolo. (aise)