FCLIS: il Premio Michele Schiavone riconosce la nostra storia di impegno democratico

GINEVRA\ aise\ - La Federazione delle Colonie Libere Italiane In Svizzera (FCLIS) è stata insignita della prima edizione del Premio Michele Schiavone, consegnato alla Farnesina durante i lavori dell’Assemblea Plenaria del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, tenutasi la settimana scorsa.
Il Premio, riconoscimento internazionale destinato a valorizzare persone, associazioni ed enti che si sono distinti nella tutela dei diritti degli italiani nel mondo e nella promozione del patrimonio umano, sociale e culturale della nostra emigrazione, è stato attribuito “per aver sostenuto, fin dalla prima associazione stabilita nel 1925 a Ginevra, un modello di spazio autonomo di socialità, assistenza, servizi e mobilitazione politica, in difesa dei diritti dei cittadini e dei lavoratori, nei confronti sia dell’Italia che della Svizzera, motivando e ottenendo forme di legislazione più protettive degli emigrati”.
Per la Federazione, questo premio rappresenta non solo un’importante onorificenza istituzionale, che attesta il riconoscimento di una lunga storia collettiva fatta di impegno democratico, difesa dei diritti e valorizzazione della presenza italiana nel mondo. Una storia che continua ancora oggi, nel segno della partecipazione, dell’inclusione e della promozione dei valori democratici.
Per la Federazione, tuttavia, il Premio assume anche un significato speciale, profondamente umano e di forte impatto emotivo. La FCLIS lo rivendica con la fierezza di chi ha condiviso con Michele Schiavone impegno e ideali: Michele era “Uno di noi”.
Il Premio è stato ritirato da una delegazione della FCLIS composta dai 3 co-presidenti: Giovanni Cutruzzolà, Liborio Rovitti e Domenico Schiavone. (aise)