Ghibli: il vertice Meloni-Dbeibah al centro della newsletter dell’AIRL

ROMA\ aise\ - Nuovo numero di "Ghibli", newsletter dell'AIRL - Associazione degli Italiani Rimpatriati dalla Libia a cura di Mario Savina che, come di consueto, offre una panoramica sulle principali dinamiche interne alla Libia e sui rapporti con l’Italia, attraversando temi politici, diplomatici, economici e culturali. In apertura, il vertice tra Giorgia Meloni e Abdulhamid Dbeibah che accelera la cooperazione su gas ed energia, confermando il ruolo strategico del Mediterraneo nelle politiche di approvvigionamento europee.
Il 7 maggio scorso la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni ha incontrato a Palazzo Chigi il premier del Governo di unità nazionale libico Abdulhamid Dbeibah. Al centro del colloquio, l’accelerazione dei progetti energetici comuni, con particolare attenzione al settore del gas e alla sicurezza degli approvvigionamenti nel Mediterraneo.
Le due parti hanno sottolineato l’importanza di rafforzare la cooperazione strategica per far fronte alla volatilità dei mercati internazionali e diversificare le forniture. La Libia resta un partner chiave per l’Italia grazie al gasdotto GreenStream, mentre Eni sta portando avanti importanti investimenti per aumentare la produzione di gas e potenziare le esportazioni verso la penisola.
Oltre all’energia, i leader hanno discusso di gestione dei flussi migratori, con l’impegno comune a rafforzare il controllo delle frontiere e il contrasto ai trafficanti. Meloni ha inoltre ribadito il sostegno italiano a un processo politico libico guidato dalle Nazioni Unite. L’incontro consolida il ruolo della Libia come partner strategico per la sicurezza energetica italiana in un contesto mediterraneo complesso.
Sul piano economico, spazio al progetto “Medita Hub”, che punta a rafforzare l’accesso dell’agroindustria nordafricana ai mercati europei, mentre una delegazione di sindaci libici a Trento approfondisce modelli di gestione idrica.
Medita Hub è un’iniziativa della Camera di Commercio Italo-Libica e della Libyan Export Development Authority (LEDA). Punta su pesca, agroindustria, acquacoltura, logistica e trasformazione alimentare, con l’obiettivo di favorire nuovi investimenti, trasferimento tecnologico e soprattutto lo sviluppo delle esportazioni libiche verso i mercati europei.
A livello internazionale prosegue il dialogo ONU su governance e unificazione militare. Sul fronte interno, la raffineria di Zawiya riprende la piena attività dopo gli scontri recenti, mentre a Bengasi il recupero del faro di Sidi Akhreibish diventa simbolo della ricostruzione urbana e culturale.
In chiusura, la notte di tensione a Tarhuna e Tripoli dopo una partita di calcio, con incendi e disordini che evidenziano la persistente fragilità della sicurezza nel Paese. (aise)