Ginevra: la SAIG apre il progetto “Parole e musica” all’EMS Les Lauriers

GINEVRA\ aise\ - Il 30 gennaio scorso, l’Associazione italiana SAIG, rappresentata dal suo coordinatore Carmelo Vaccaro, Michaël Orefice, responsabile dell’animazione dell’EMS Les Lauriers, Sylavin Thévoz, operatore sociale dell’antenna di prossimità di Ginevra, e l’artista musicista Philippe Boaron si sono incontrati per limare gli ultimi dettagli del progetto “Parole e musica”, iniziato ufficialmente ieri, 17 febbraio, all’EMS Les Lauriers. Un progetto che vuole mettere la cultura al servizio del benessere e della relazione.
Il progetto nasce da un’idea semplice ma profondamente significativa: offrire ai residenti un concerto al mese, trasformando la musica in un appuntamento atteso e in un momento di festa collettiva. Ogni incontro sarà diverso, grazie alla partecipazione di musicisti con esperienze e sensibilità differenti, pronti a proporre repertori, stili e atmosfere musicali variegate. Un calendario pensato per sorprendere, emozionare e soprattutto creare occasioni autentiche di condivisione.
L’iniziativa, già avviata con successo presso l’EMS Les Charmilles, si è dunque ampliata ai Lauriers, rafforzando una rete di collaborazioni che mette al centro la persona e il valore della comunità. Non si tratta soltanto di concerti, spiegano da Ginevra, ma di veri momenti di incontro capaci di animare la vita quotidiana, stimolare ricordi, favorire la partecipazione e combattere l’isolamento sociale. La musica diventa così un linguaggio universale che unisce, emoziona e crea ponti tra generazioni e culture diverse.
La collaborazione tra la SAIG, gli EMS coinvolti, gli operatori sociali e gli artisti dimostra come realtà associative, istituzioni e professionisti possano lavorare insieme per costruire iniziative concrete a beneficio della collettività. È un esempio virtuoso di sinergia locale, in cui ciascun attore contribuisce con le proprie competenze per migliorare la qualità della vita delle persone anziane e rafforzare il senso di appartenenza al quartiere.
Attraverso questi appuntamenti mensili si intende infatti creare uno spazio di relazione aperto, capace di coinvolgere residenti, familiari, personale e volontari in momenti di condivisione e dialogo. La musica diventa occasione per raccontarsi, ricordare, sorridere insieme e costruire nuove relazioni, trasformando l’EMS in un luogo sempre più vivo, inclusivo e aperto al territorio.
La nuova avventura umana e musicale è dunque iniziata ieri, segnando l’avvio di un percorso ricco di incontri, emozioni e condivisione. In questa “Prima”, le note e la musica del chitarrista polivalente Raphaël Savatier hanno risuonato tra le mura dei Lauriers, trasformando gli spazi in un luogo ancora più vivo e accogliente.
Fin dalle prime melodie, il pubblico si è lasciato trasportare dal ritmo e dalla sensibilità artistica dell’esecuzione: sorrisi, applausi e sguardi emozionati hanno accompagnato l’intero concerto, rendendo l’evento un momento di autentica condivisione.
Alla “prima” erano presenti, accanto a Michaël e all’équipe di animazione, i responsabili del progetto, Vincenzo Bartolomeo e Jannet Cunto, che hanno seguito con attenzione e soddisfazione lo svolgersi dell’iniziativa, potendo constatare il caloroso successo di pubblico. La partecipazione attiva e l’entusiasmo dei presenti hanno confermato il valore e il significato di questa proposta culturale e sociale.
Per rendere il momento ancora più speciale, i responsabili hanno voluto offrire un gesto di dolce convivialità, portando 40 cannoli alla ricotta, simbolo di festa e condivisione. Il pubblico ha così potuto apprezzare non solo la qualità della musica, ma anche il piacere di un momento conviviale, in cui sapori e suoni si sono intrecciati armoniosamente, contribuendo a creare un clima di autentica allegria.
La SAIG ha voluto dunque ringraziare i protagonisti coinvolti nel progetto: gli artisti, gli organizzatori, l’équipe di animazione e a tutti coloro che, con entusiasmo, professionalità e spirito di collaborazione, stanno contribuendo a “far crescere questa bella iniziativa”. (aise)