Gli italiani a Madrid incontrano lo scrittore Fabio Bacà con Italia Altrove

MADRID\ aise\ - Torna l’appuntamento mensile con il Book Club di Italia Altrove Madrid, nato per creare occasioni di incontro, dialogo e confronto intorno alla letteratura italiana contemporanea e per mantenere vivo, anche oltre i confini nazionali, il rapporto con la cultura e con le più significative espressioni del panorama editoriale italiano. Protagonista dell’incontro di domani, giovedì 24 settembre, che si svolgerà esclusivamente in modalità online, sarà Fabio Bacà, autore di “Benevolenza cosmica”, romanzo d’esordio pubblicato da Adelphi nel 2019. Con una scrittura brillante, ironica e surreale, Bacà conduce il lettore sul confine sottile tra fortuna, caso e destino, trasformando la vicenda di Kurt O’Reilly, statistico londinese travolto da una sequenza quasi perfetta di eventi favorevoli, in una riflessione sull’esistenza, sul controllo e sul significato stesso della felicità.
La serata sarà anche occasione per riaffermare il valore della lettura come esercizio di conoscenza, libertà interiore e consapevolezza. Leggere significa ampliare lo sguardo, affinare il pensiero critico e accrescere la capacità di comprendere sé stessi e gli altri: un patrimonio immateriale che concorre in modo decisivo alla crescita personale e alla maturazione culturale e sociale di una comunità.
Originario di San Benedetto del Tronto, Fabio Bacà ha proseguito il proprio percorso narrativo con Nova, finalista al Premio Campiello e al Premio Strega 2022.
L’incontro è organizzato da Italia Altrove Madrid insieme all’Associazione dei Marchigiani e a CASA ABRUZZO – La Casa degli Abruzzesi in Spagna, in un ideale dialogo tra comunità regionali italiane presenti a Madrid. Una collaborazione resa ancora più significativa dal legame dell’autore con entrambe le realtà: Bacà è infatti originario delle Marche e residente in Abruzzo.
“La lettura ci permette di viaggiare senza confini, di incontrare mondi e persone lontane e, soprattutto, di sentirci parte di una comunità. Un libro può diventare un ponte tra chi scrive, chi legge e chi, anche a migliaia di chilometri da casa, desidera mantenere vivo il rapporto con la cultura italiana”, afferma Erika Bezzo, Presidente di Italia Altrove.
Il Book Club si conferma così uno spazio vivo di relazione e conoscenza, capace di trasformare il libro in luogo d’incontro e la lettura in un gesto condiviso, anche attraverso una dimensione digitale che supera le distanze geografiche e amplia la partecipazione. (aise)