I Trevisani nel Mondo in missione in Canada

TREVISO\ aise\ - Si è conclusa nei giorni scorsi la missione in Canada della delegazione dell’Associazione Trevisani nel Mondo per incontrare le comunità trevisane e le sezioni associative presenti nelle province dell’Ontario e del Québec.
Il programma ha toccato alcune delle principali città canadesi in cui è forte la presenza di emigrati e discendenti veneti: Toronto, Guelph e Montréal, con una tappa anche presso le celebri Niagara Falls, uno dei luoghi simbolo del Canada.
Gli incontri hanno permesso di rafforzare i rapporti con i soci, conoscere da vicino le attività delle sezioni locali e raccogliere testimonianze di chi continua a mantenere vivo il legame con la Marca Trevigiana anche a migliaia di chilometri di distanza.
“Le comunità trevisane dell’Ontario e del Québec rappresentano un patrimonio umano e culturale di grande valore, costruito grazie all’impegno di generazioni di emigrati che hanno contribuito allo sviluppo del Canada senza mai dimenticare le proprie origini”, ha spiegato l’Associazione.
Durante la missione si è tenuto il convegno “Come coinvolgere i giovani nell'associazione. Proposte per incentivare il ricambio generazionale in AITM”, svoltosi presso il Veneto Centre di Toronto e al quale ha preso parte anche la senatrice del Pd eletta in Centro e Nord America, Francesca La Marca.
L’Associazione ha definito il dibattito come un “confronto ricco di idee, esperienze e proposte concrete sul futuro della nostra Associazione e sul ruolo fondamentale delle nuove generazioni nel mantenere vivi i legami con le proprie radici, la cultura veneta e l'identità delle comunità trevigiane all'estero”.
Il tema del ricambio generazionale rappresenta infatti una delle sfide più importanti per il mondo dell'associazionismo: coinvolgere i giovani significa costruire il futuro della Trevisani, valorizzando nuove competenze, linguaggi e visioni senza perdere il patrimonio di storia e memoria che ci è stato tramandato.
A seguire, si è tenuta anche una messa in italiano e la consegna degli attestati di partecipazione delle sezioni presenti. Poi, è continuato il confronto tra presidenti e soci per progettare la Trevisani nel Mondo del futuro che secondo l’Associazione dovrà necessariamente essere custode della memoria del passato e nello stesso tempo guardare alle nuove migrazioni continuando ad essere punto di riferimento per i giovani che continuano a partire. (aise)