Il 25 Aprile nel DNA della FCLIS: tiene vivo il legame con storia e valori dell’Italia

ZURIGO\ aise\ - Il 25 Aprile è “molto più di una ricorrenza storica”; ricorda la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo e la fine della Seconda guerra mondiale; è scritta nel DNA e nelle ragioni all’origine della Federazione delle Colonie Libere Italiane in Svizzera (FCLIS), nata tra e dagli emigrati italiani, sulla spinta di persone che hanno vissuto direttamente quel periodo storico. Per questo, celebrare questa giornata significa, per la FCLIS, “mantenere viva la memoria della lotta per la libertà e la democrazia”.
In Svizzera, questo assume un valore ancora più forte. Molti antifascisti italiani vi trovarono rifugio durante il regime di Benito Mussolini, e le comunità italiane all’estero hanno storicamente avuto un ruolo attivo nella difesa dei valori democratici. La celebrazione diventa quindi anche un modo per riconoscere quella storia di migrazione legata a motivi politici e sociali.
C’è poi un aspetto attuale: la FCLIS, celebrando il 25 aprile, intende riaffermare principi come antifascismo, solidarietà, diritti civili e partecipazione democratica, che restano centrali anche oggi. “Non è solo memoria – spiegano -, ma un’occasione per riflettere sul presente e sul futuro”.
Infine, queste celebrazioni hanno anche una funzione comunitaria, secondo la Federazione: riuniscono italiani e italo-discendenti, rafforzano il senso di appartenenza e tengono vivo il legame con la storia e i valori della Repubblica italiana. (aise)