La cultura per rafforzare i legami con i connazionali negli Usa: a New York la Convention di Clape nel mondo

ROMA\ aise\ - Rafforzare i legami con i connazionali negli Statu Uniti: questo il tema al centro della Convention di Clape nel Mondo che si è svolta a New York nella sede della storica associazione della Famee Furlane, il cui presidente Robert Filippi ha aperto i lavori.
Per Clape nel Mondo hanno partecipato il presidente Lucio Gregoretti e la vice presidente Giovanna Colautti che hanno illustrato, in particolare, le due esposizioni realizzate per promuovere la candidatura di Gorizia-Nuova Gorizia Capitali europee della cultura e che hanno riguardato l’architetto Max Fabiani, protagonista della stagione della Secessione e due riferimenti importanti dell’ebraismo Isontino, Carlo Michelstaedter e la famiglia Morpurgo, la cui mostra denominata “L’anima ignuda nell’isola dei beati” è attualmente allestita a Bruxelles.
In occasione della Convention, i rappresentanti di Clape nel Mondo hanno verificato proprio la possibilità di presentare nel 2026 anche a New York questa rassegna, considerato in particolare che i Morpurgo, partendo dall’iniziale insediamento nel Milleseicento a Gradisca d’Isonzo, sono stati protagonisti in campo economico e culturale in monto Paesi europei, ma anche oltreoceano, sino alle tragiche vicende della shoah. (aise)