Memoria, identità e futuro: tornata con la V edizione il Premio Tramutolesi nel mondo

POTENZA\ aise\ - È tornato a Tramutola, in Basilicata, il Premio “Tramutolesi nel mondo”. Giunto alla V edizione, il Premio è dedicato ai cittadini che si sono distinti per professionalità e merito in Italia e all’estero. Quest’anno il riconoscimento è stato assegnato a Caterina Marotta, Giudice della Suprema Corte di Cassazione, e Rosanna De Nictolis, Presidente della Terza Sezione del Consiglio di Stato, che hanno ricordato con emozione il legame con la loro Tramutola.
Il convegno ha acceso i riflettori sulla storia dell’emigrazione lucana e tramutolese e sulle nuove forme di turismo delle radici e ritornanza.
Presente anche il presidente del Centro Studi Lucani nel mondo, Luigi Scaglione, che ha sottolineato l’importanza di mantenere vivo il rapporto con i lucani nel mondo e di creare condizioni concrete per favorire il ritorno e la permanenza dei giovani.
La ricercatrice Mina Falvella ha ripercorso le principali fasi dell’emigrazione tramutolese, evidenziando come oggi il legame con le proprie origini possa trasformarsi in una risorsa per il territorio.
Il sindaco Luigi Marotta ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione nel valorizzare accoglienza, tradizioni e patrimonio culturale, trasformando il legame con i tramutolesi nel mondo in nuove opportunità per la comunità.
Una serata arricchita dal contributo del professor Vittorio Prinzi, dai collegamenti con i tramutolesi nel mondo, dalla presenza del gruppo etno musicale “I Terramotola” e dalla grande partecipazione della cittadinanza.
La manifestazione si è conclusa con il concerto degli Alma Latina e la 40ª Sagra del Ferricello Tramutolese.
“Perché l’emigrazione è memoria, ma il legame con la propria terra può essere soprattutto futuro”, ha commentato in conclusione il Comune lucano. (aise)