Memorie: fotografie e poesie per raccontare la diaspora abruzzese con il Premio Internazionale Gran Sasso

PESCARA\ aise\ - Al via l'edizione 2026 del Premio Internazionale Gran Sasso “Il Gigante Racconta”, un progetto culturale di valorizzazione territoriale promosso dalla Pro Loco Farindola APS. Il tema di quest'anno, “Memorie”, si pone l'obiettivo di valorizzare la memoria come elemento vivo, capace di connettere territori, storie e identità tra l'Abruzzo e le sue comunità all'estero.
Il progetto, come riportato dal Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo, mira infatti a costruire un Archivio Artistico della Memoria, raccogliendo testimonianze capaci di raccontare la storia del territorio e della diaspora abruzzese.
Il concorso è aperto a partecipanti di ogni nazionalità e si articola in tre percorsi, Poesia, Fotografia Contemporanea e Fotografia Storica.
Per quanto riguarda la Sezione A, dal titolo “Parole di Memoria”, si basa su opere inedite che esplorano la memoria come patrimonio universale. Sono ammesse poesia in italiano, inglese, spagnolo e francese.
Per la Sezione B, “Tracce di Memoria”, le opere dovranno interpretare il tema della memoria attraverso immagini capaci di evocare segni, dettagli, paesaggi e borghi del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga o comunque riferite in modo esplicito ai luoghi e alle comunità ad esse connesse, restituendo le tracce del ricordo individuale e collettivo. In questa sezione è istituito il Premio “Renzo Di Marco”, dedicato alla memoria del fotografo di Farindola “con il suo sguardo ha saputo cogliere l’anima autentica di Farindola e dei suoi paesaggi”. Il Premio Renzo Di Marco “sarà attribuito alla migliore fotografia ambientata nel territorio del Comune di Farindola, capace di esprimere con particolare intensità il legame tra memoria, identità e paesaggio, valorizzando la dimensione umana, culturale e storica del luogo”.
Infine, la Sezione C, dal titolo “Memoria Documentaria”, è volta a raccogliere immagini d’epoca sulla vita abruzzese e sui percorsi migratori. “Le opere dovranno possedere valore storico-testimoniale e contribuire alla salvaguardia del patrimonio culturale, in un’ottica di costruzione di un archivio della memoria territoriale”.
Inoltre, nell’ambito dell’edizione 2026 – MEMORIE, è istituito un riconoscimento finalisti “Abruzzesi nel Mondo”, finalizzato a “valorizzare la memoria dell’emigrazione abruzzese e il contributo artistico della diaspora e dei suoi discendenti”.
La scadenza per la partecipazione è fissata per la Sezione A e C il 30 giugno, mentre per la Sezione B il 31 agosto.
Il bando completo, disponibile in italiano e in inglese, è disponibile a questo link. (aise)