Mettere in contatto amministrazioni comunali con gli italo-discendenti: nasce “Comuni Nel Mondo”

ROMA\ aise\ - È nato in queste ore il progetto “Comuni Nel Mondo”. Un obiettivo preciso: rimettere in contatto le amministrazioni comunali italiane con i propri concittadini e con i discendenti degli emigrati nel mondo.
Per milioni di discendenti di emigrati italiani, infatti, il legame con l’Italia è composto di piccoli frammenti. Una fotografia in bianco e nero sul tavolo di cucina, un cognome difficile da pronunciare, il nome di un paese. Questo legame è potente, ma spesso non trova un canale attraverso cui esprimersi. Le amministrazioni comunali, dal canto loro, non sempre riescono a raggiungere quella diaspora in modo sistematico e continuativo. “Comuni nel mondo” si propone dunque come quel canale che unisce queste due volontà.
Il progetto è sostenuto dalla Fondazione italiani.it ETS, ente del Terzo Settore senza scopo di lucro, nato nell'aprile 2019 con sede a Conflenti (Catanzaro), che mette a disposizione delle amministrazioni aderenti l’intera propria infrastruttura di comunicazione, che comprende la piattaforma editoriale italiani.it, i propri canali social, il canale WhatsApp e altre iniziative.
La Fondazione ha quindi spiegato di star firmando diversi protocolli di intesa con tanti Comuni che hanno a cuore il rapporto con i propri emigrati e vorrebbero strutturarsi per raggiungerli e farsi raggiungere. Diversi Comuni hanno già aderito al progetto: in Calabria, fra gli altri, ci sono Bianco, Davoli, Scigliano; in Sicilia, Gela, Mazzarino, Vittoria; nelle Eolie, Lipari, Malfa, Santa Marina Salina e altri ancora. (aise)