Online il quinto numero della rivista dello Cser “Incontri – Italiani all’estero”

ROMA\ aise\ - È online il quinto numero della rivista dello Cser “Incontri – Italianità all’estero” (Anno 55, n. 5, maggio-giugno 2026), un volume prezioso per comprendere la diaspora italiana come fenomeno storico, culturale e politico che continua a modellare l’identità nazionale.
“In un’Italia attraversata da tensioni, resistenza sull’accoglienza e sulla percezione dello straniero, questo numero offre una lente che ribalta la prospettiva: mostra cosa significa essere italiani fuori dall’Italia, e cosa questo insegna sulle sfide dell’integrazione dentro l’Italia contemporanea”, si legge nella presentazione del Centro studi emigrazione.
Il numero si apre con l’editoriale di P. Angelo Plodari “Essere lontani nell’epoca della vicinanza”. Plodari ricorda gli italiani che partivano alla fine dell’Ottocento, spesso senza sapere se avrebbero mai rivisto i propri cari. Oggi viviamo nell’epoca delle videochiamate, dei messaggi istantanei, delle connessioni continue… eppure la nostalgia rimane.
Il contributo di Simone Varisco sull’enciclica di Leone XIV Magnifica Humanitas è il cuore politico del numero.
La rivista non parla direttamente delle difficoltà di integrazione in Italia, ma lo fa indirettamente: mostrando cosa significa essere italiani all’estero, costringe il lettore a riflettere su come si tratta chi arriva oggi nel nostro Paese.
In questo numero anche altri contenuti dello CSER, come “Dall’Italia al Sud America: fraternité e mutuo soccorso”, dove la migrazione italiana è descritta come un fenomeno collettivo che ha generato comunità, solidarietà, identità. (aise)