Orizzonti di confine: a Belluno la rassegna dedicata all’emigrazione storica e attuale

BELLUNO\ aise\ - Prenderà il via venerdì prossimo, 16 ottobre, alle 20.30 a Belluno la prima edizione di "Orizzonti di confine", rassegna culturale dedicata alla storia dell'emigrazione, alle diaspore e ai flussi migratori storici e contemporanei.
L'iniziativa, organizzata dalla Biblioteca delle migrazioni "Dino Buzzati" in collaborazione con il Museo dell’Emigrazione Veneta (MEV), propone un ciclo di appuntamenti che accompagnano il pubblico fino a maggio 2027 con approfondimenti a cura di accademici, ricercatori e autori. Tutti gli incontri si terranno nella sala al secondo piano del MEV (via Cavour 3).
Ad inaugurare la rassegna sarà Toni Riccardi, storico delle migrazioni all’Università di Ginevra, con la presentazione del volume "Una repubblica fondata sull’emigrazione. Marcinelle: storia e simbolo". Il testo rilegge la tragedia del 1956 non solo come grave lutto dell'emigrazione italiana, ma come componente strutturale nella costruzione della democrazia, dello sviluppo e della proiezione internazionale del Paese nel dopoguerra.
Il programma proseguirà poi il 14 novembre con la figura di padre Bartolomeo di Panigai (a cura di EFASCE), il 16 gennaio 2027 con Valentina Di Cesare sulle diaspore in Nord America, il 13 marzo con Lucia Carrera sulle migrazioni artistiche, per concludersi il 15 maggio 2027 con la presentazione del "Rapporto Italiani nel Mondo 2026".
L'ingresso a tutti gli eventi è libero con prenotazione consigliata. (aise)