Politiche 2022/ Voto all’estero: Vignali (Dgit) accoglie le prime schede

ROMA\ aise\ - “La Farnesina ancora una volta impegnata con la sua rete diplomatica-consolare a garantire un fondamentale esercizio di democrazia”. Con queste parole, Luigi Maria Vignali, Direttore Generale per gli Italiani all’estero e le politiche migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha accolto le prime schede elettorali degli italiani che hanno votato all’estero, che sono cominciate ad arrivare poco fa all’Aeroporto di Ciampino di Roma.
Ieri alle ore 16.00 è stato infatti il termine ultimo per votare dall’estero. Poco fa sono arrivati i primi dei 79 voli previsti che trasportano le urne, la cui gran parte arriverà domani, contenenti le schede elettorali degli elettori all’estero.
Le schede resteranno chiuse fino al termine ultimo per votare sul suolo nazionale, ossia le 23.00 di domenica 25 settembre. Solo una volta finite le operazioni di voto in Italia, partirà lo scrutinio delle schede provenienti dai cittadini italiani nel mondo. Le schede verranno dunque scrutinate assieme a quelle dei cittadini residente nello Stivale. Novità per questa tornata elettorale, è che lo scrutinio non verrà eseguito esclusivamente a Roma, come nelle elezioni precedenti, ma verranno smistate anche a Napoli, Milano, Firenze e Bologna. Un cambiamento resosi necessario per la continua crescita del corpo elettorale italiano nel mondo. (aise)