Primo incontro istituzionale tra i nuovi vertici dell’Unione Italiana e l’Università Popolare di Trieste

TRIESTE\ aise\ - Venerdì scorso, 31 luglio, nella sede dell’Università Popolare di Trieste, si è svolto il primo incontro istituzionale tra i nuovi vertici dell’Unione Italiana e i rappresentanti dell’Università Popolare di Trieste. Hanno preso parte all’incontro il Presidente dell’Università Popolare di Trieste, Edvino Jerian, e il Segretario Generale, Fabrizio Somma, il Presidente dell’Unione Italiana, Marin Corva, il Presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, Paolo Demarin, e il Presidente dell’Assemblea dell’Unione Italiana, Marko Gregoric.
L’incontro – riporta l’UI – è stato un’occasione di confronto e di coordinamento, finalizzata a consolidare la storica collaborazione tra le due istituzioni e a definire le linee di sviluppo delle future attività congiunte a favore della Comunità Nazionale Italiana.
Nel corso del colloquio è stata condivisa la volontà di rafforzare ulteriormente il coordinamento operativo, avviando una programmazione anticipata delle iniziative previste dalla Convenzione annuale della Legge 73/2001 MAECI, tra l’Unione Italiana e l’Università Popolare di Trieste e delle altre Leggi dedicate. È stata inoltre ribadita l’importanza di mantenere una comunicazione congiunta e/o coinvolgente di tutti gli attori nei confronti delle Istituzioni Nazionali e Regionali dei rispettivi Paesi, nonché di promuovere un costante confronto volto a valorizzare e aggiornare le iniziative storiche che caratterizzano la collaborazione tra le due istituzioni.
“È certamente obiettivo comune e fortemente condiviso non soltanto la tutela e il mantenimento delle radici storiche, linguistiche e culturali delle nostre comunità autoctone italiane ma anche la base indispensabile per una sempre migliore conoscenza della cultura italiana nelle sue forme più attuali da parte dei cittadini di lingua italiana di Croazia e Slovenia”, ha confermato il Presidente dell’Università Popolare di Trieste, Edvino Jerian, al termine dell’incontro. “La sintonia che oggi registriamo tra l’Università Popolare di Trieste e i rinnovati vertici dell’Unione Italiana rappresentano il miglior auspicio per una duratura collaborazione tra le nostre due istituzioni”.
Anche il Segretario Generale, Fabrizio Somma, ha espresso le proprie dichiarazioni parlando delle esperienze passate: “spesso è stato dimostrato che le esperienze e le idee del passato, finchè sono state condivise e seguite dai due partner UPT e UI, si sono dimostrate vincenti nel comune ideale di operare a favore delle Comunità e delle Scuole della componente autoctona italiana in Slovenia e Croazia. Per questo basti pensare al Piano Permanente di Collaborazione voluto dal Ministero degli Affari Esteri negli anni ’90 risultato vincente finchè è stato rispettato ed applicato da UI e UPT con diligenza. La prova di ciò è stato il risultato attuale di grande soddisfazione per le Escursioni di Studio a favore dei componenti delle Comunità e per le “Colonie Estive” delle scuole dell’Istria e di Fiume, ripristinato solo negli ultimi anni, dopo un decennio di “pausa” nella programmazione condivisa”.
Il Presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, Paolo Demarin, ha proposto di intensificare gli incontri tra i due enti, al fine di programmare e realizzare con maggiore efficacia gli interventi a favore della CNI, riducendo i ritardi legati all’erogazione delle risorse finanziarie. Ha inoltre suggerito di definire una nuova procedura che preveda l’anticipazione dell’invio dei progetti da sottoporre all’esame del Comitato di Coordinamento, così da consentirne una valutazione tempestiva e agevolare la successiva erogazione dei finanziamenti. Inoltre, dal punto di vista politico, è stata evidenziata l’opportunità di operare in modo coordinato e d’intesa nei rapporti con il MAECI e con il Parlamento italiano, al fine di rafforzare l’azione istituzionale e assicurare una maggiore efficacia nel perseguimento degli obiettivi comuni.
Il Presidente dell’Assemblea dell’Unione Italiana, Marko Gregoric, ha espresso grande soddisfazione per l’incontro, sottolineando come esso ponga solide basi per rafforzare la collaborazione con l’Università Popolare di Trieste, mantenendo sempre al centro i beneficiari delle iniziative comuni, ovvero la Comunità Nazionale Italiana in Croazia e Slovenia. Gregoric ha inoltre invitato il Presidente Jerian e gli altri rappresentanti dell’UPT a partecipare a una delle prossime sedute dell’Assemblea dell’Unione Italiana, con un intervento per rivolgere un saluto ai membri dell’Assise.
“Ho voluto promuovere questo incontro fin dall’inizio del mio mandato perché l’Università Popolare di Trieste rappresenta il partner storico della Comunità Nazionale Italiana”, ha affermato il Presidente dell’Unione Italiana, Marin Corva. “Grazie alla Convenzione sottoscritta con l’Unione Italiana vengono realizzate ogni anno numerose iniziative di grande valore per la nostra Comunità. Desidero pertanto ringraziare il Presidente Jerian e il Segretario Generale Somma per la disponibilità dimostrata nell’organizzare questo incontro in tempi così rapidi. Sono convinto che questo confronto contribuirà a rendere ancora più efficace la nostra collaborazione e a migliorare il lavoro svolto, nell’interesse della Comunità Nazionale Italiana”. (aise)