Scuole italiane a Stoccarda: incontro Uil Scuola – Consolato

ROMA\ aise\ - Rappresentanti Sindacali della Uil Scuola Germania hanno incontrato nei giorni scorsi la Console generale a Stoccarda, Laura Lamia, e il Dirigente Scolastico Norbert Kunkler: al centro del confronto le diverse istanze segnalate dal personale docente Maeci nell’ambito delle assemblee sindacali svolte durante l’anno scolastico. Presenti all’incontro, per Uil Scuola Germania, Raffaella Elemento (Responsabile Uil Scuola Rua Germania), Alina Convertino (RSU), Giovanni Fronte (RSU) e Francesca Taucci (RT Uil Scuola Rua); e, per la Segreteria Nazionale dle Dipartimento Uil Scuola Rua Estero, Rossana Di Bianco e Angelo Luongo.
In primo luogo, riporta il sindacato, è stata discussa la questione concernente la cessazione e la riassunzione in servizio sia per periodi di congedo sia dopo periodi di malattia: ad oggi la modalità attuata dall’Ufficio Scolastico del Consolato è quella della firma in presenza, con tutti i disagi che questo comporta (distanza dal Consolato, tempi di attesa, spese di viaggio, incompatibilità fra orario di servizio del docente e del Consolato).
In aggiunta, se il docente dovesse lasciare la circoscrizione consolare il venerdì sera o il sabato mattina per una emergenza, l’Ufficio Consolare non è operativo e questo potrebbe determinare una limitazione della libertà personale dell’insegnante. La Uil Scuola ha quindi proposto una soluzione che preveda l’invio della cessazione o della riassunzione per via telematica o, in alternativa, tramite invio della documentazione dall’Ufficio Postale tedesco.
La Console Lamia si è detta consapevole dei disagi evidenziati e ha preannunciato una soluzione che sarà comunicata a breve.
Quanto alle criticità relative all’organizzazione dei Corsi - distanze notevoli percorse dai docenti per raggiungere le sedi di servizio, esigenza di criteri condivisi dal collegio dei docenti nella formulazione delle cattedre, mancate pubblicazioni dei verbali dei collegi dei docenti nei tempi solitamente previsti, necessità di un ambiente lavorativo sereno, eccessivo carico burocratico per i docenti sia a causa della carenza di personale ATA sia a causa della mancanza di informatizzazione dei docenti Maeci – i rappresentanti del sindacato hanno presentato soluzioni “concrete e condivise” che sono state accolte dalla Console generale che ha ribadito tutto il suo impegno per costruire un clima collaborativo e ha assicurato la massima vicinanza al personale scolastico Maeci attivo nella Circoscrizione del Consolato Generale d’Italia di Stoccarda che, con circa 182.000 italiani iscritti, è la più grande d'Europa. (aise)