Servizi consolari, misure per associazioni e rapporti tra Regione e comunità: il CRAM si riunisce a Pescara

PESCARA\ aise\ - Il funzionamento dei servizi consolari, la programmazione delle misure da mettere in campo a sostegno delle associazioni degli abruzzesi nel mondo e la nuova legge regionale in materia di relazioni tra Regione Abruzzo e comunità abruzzesi: questi sono sono stati alcuni dei temi trattati nella seconda seduta del Consiglio direttivo del Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo – CRAM, riunitasi nei giorni scorsi a Pescara.
La riunione, come spiega Regione Abruzzo in un resoconto, è stata presieduta dall’assessore regionale Roberto Santangelo, delegato del presidente della Giunta regionale (con la presenza da remoto dalla consigliera regionale, Antonietta La Porta) e ha visto partecipare il nuovo direttivo, rinnovato a seguito della legge regionale approvata nell’ottobre scorso, segnando un momento significativo con la prima partecipazione del vicepresidente del CRAM, Alessandro Corradi, rappresentante della Svizzera.
“Questo nuovo direttivo – ha commentato l’assessore Santangelo – saprà dare il giusto impulso all’azione di raccordo e sostegno che la Regione vuole avviare con le associazioni, le federazioni e le confederazioni degli abruzzesi nel mondo. La presenza di Corradi, in questo senso, rafforza la componente internazionale del direttivo, garantendo un collegamento diretto con le comunità abruzzesi”.
Rispetto alla nuova legge regionale, Santangelo ha spiegato: “ha profondamente aggiornato la disciplina relativa agli abruzzesi nel mondo per rispondere alle reali esigenze di una platea migratoria profondamente mutata rispetto al passato”.
Sui temi specifici affrontati dal direttivo, un focus è stato dedicato anche alle criticità legate ai portali di prenotazione appuntamenti nei paesi del Sud America e ha analizzato l'impatto sulle comunità all'estero della nuova legge sulla cittadinanza. È stata infine avviata la discussione sulla nuova organizzazione delle macroaree del CRAM, volta a ottimizzare il coordinamento delle rappresentanze territoriali in tutto il mondo. (aise)