Sfregiato il monumento alla Resistenza di Militello Val di Catania: solidarietà e vicinanza dall’USEF

ROMA\ aise\ - Il Presidente dell’Unione Sicilia Emigrati e Famiglie (USEF), nonché deputato del Pd eletto in Sud America, Fabio Porta, ha espresso la sua piena “solidarietà e vicinanza” al Sindaco di Militello Val di Catania, Giovanni Burtone, così come a tutta la comunità cittadina, per il “vile sfregio”, ossia di una svastica comparsa nei pressi del monumento alla Resistenza, dedicato anche ai partigiani siciliani che combatterono e morirono per la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo.
Giovanni Burtone, componente degli organismi dirigenti USEF, porta con sé una memoria familiare e civile profondamente legata alla Resistenza: quella dell’avvocato Giuseppe Burtone, il “comandante Morello”, combattente partigiano nella Divisione Valtoce e protagonista della lotta di Liberazione nell’Ossola.
Non sono “goliardate”. Sono gesti intollerabili, che diventano ancora più gravi quando i simboli dei periodi più bui della nostra storia vengono banalizzati, sdoganati o utilizzati come provocazione – spiegano dall’USEF -. Fascismo e nazismo li abbiamo conosciuti bene. Sappiamo dove hanno portato: alla dittatura, alla guerra, alla persecuzione, alla deportazione e alla morte”.
Per questo, spiega il Presidente Porta con il Segretario Generale Massimo Raso, “continueremo a batterci, con la forza della memoria e dei valori della Costituzione, perché il fascismo e il nazismo, anche nelle loro forme nuove e camuffate, non ritornino mai più. La memoria non si cancella. La Resistenza non si sfregia. La democrazia si difende ogni giorno”. (aise)