68° Corso sull’architettura palladiana: dai Vicentini nel Mondo 2 borse di studio per oriundi

VICENZA\ aise\ - L’Associazione Vicentini nel Mondo ha aperto le candidature rivolte a due giovani oriundi (tra i 22 e 45 anni) per partecipare al 68° Corso sull’architettura palladiana, dal titolo “Palladio e il benessere nella casa ben costruita”, che si terrà dal 26 agosto al 3 settembre a Vicenza.
Durante il corso si cercherà di rispondere a diverse domande: Come si viveva in una villa o in un palazzo palladiano? Come avveniva la gestione del caldo e del freddo, e come funzionavano i servizi igienici o le cucine? Fino a che punto la scelta dei materiali dipendeva dalle necessità del loro reperimento e riciclo, e quanto materiali e tecniche costruttive erano funzionali al benessere in termini di isolamento o raffrescamento?
Il corso di quest’anno cercherà di mettere in luce questi aspetti in veri e propri seminari sul campo tenuti dagli specialisti. Il Corso del 2026 mantiene quindi il tradizionale programma di visite alle opere principali di Palladio a Vicenza, a Venezia e nel Veneto, preceduto da una mattina di lezioni in aula.
Le borse di studio dell’Associazione comprendono l’alloggio gratuito (in stanza condivisa con altro partecipante) in pernottamento e colazione dal 26 agosto al 3 settembre; un contributo per le spese di viaggio fino a un massimo del 50%, e comunque non oltre 500,00 euro, del biglietto aereo in classe economica valido massimo 1 mese; una riduzione del 50% sulla quota di iscrizione al corso dal 27 agosto al 2 settembre 2026, a carico del partecipante € 366,00 che verranno detratte dal contributo sulle spese di viaggio.
L’Associazione ha quindi stabilito che la scheda di richiesta di partecipazione dovrà pervenire per mail alla segreteria dell’Associazione Vicentini nel Mondo (info@entevicentini.it), completa di tutta la documentazione richiesta, entro il 30 maggio 2026.
Il programma prevede l’apertura al Palladio Museum di Vicenza, seminari nelle architetture di Vicenza e sui disegni palladiani. Tra i docenti, professori del CISA, dell’Università di Udine, dell’Università di Basilea, di Reading, del Kentucky, di Birmingham, di Cambridge, di Madrid, di St Andrews, di Zurigo, di Yale e di Venezia. (aise)