75 anni fa l’arrivo delle prime famiglie trentine in Cile: celebrazioni a Santiago e Coquimbo

SANTIAGO DEL CILE\ aise\ - Emozione e memoria. Così, l’Associazione Trentini nel Mondo ha definito l’iniziativa che si è tenuta nelle scorse ore nel porto di Coquimbo, città portuale capoluogo della Provincia di Elqui, in Cile, per celebrare i 75 anni dall’arrivo dei primi emigrati trentini in Cile.
“Un omaggio a chi ha costruito un ponte tra due terre lontane, il Trentino e il Cile, mantenendo vive le proprie tradizioni, guardando sempre al futuro”, ha commentato l’Associazione.
Il 19 aprile 1951, infatti, le prime 20 famiglie trentine partirono per La Serena, in Cile. Le attendeva un viaggio lungo 30 giorni di mare verso un nuovo futuro in un mondo nuovo.
Dai monti e dalle valli trentine alla spiaggia dell’Oceano Pacifico nel Nord del Cile. In mezzo 30 giorni di traversata in mare.
La comunità trentina in Cile si è dunque stretta in un grande e caloroso abbraccio per celebrare questo traguardo storico.
L’iniziativa non si è tenuta solo nel porto di Coquimbo. La delegazione Trentina, infatti, è stata prima protagonista di una visita nei saloni dello Stadio Italiano di Santiago che ha fatto da cornice a un evento vibrante che ha visto la partecipazione di un’ampia e qualificata delegazione arrivata direttamente dal Trentino, pronta a riannodare i fili di una memoria condivisa.
Delegazione composta dall'assessore provinciale Mattia Gottardi, accompagnato dalla dirigente dell’Ufficio di Coesione Territoriale Dottoressa, Ileana Olivo, dalle rappresentanze istituzionali delle associazioni di riferimento, ossia la "Trentini nel Mondo" (TNM) e l'associazione "Famiglie Trentine all’Estero" (FTE) e dall’Unione delle Famiglie Trentine all'Estero. Con loro, anche l’Ambasciatrice d’Italia a Santiago, Valeria Biagiotti, insieme alla Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, Cristina Di Giorgio. (aise)