Accettura celebra i suoi emigranti: il 12 e 13 agosto la IV Giornata degli Accetturesi nel Mondo

MATERA\ aise\ - Torna per il quarto anno consecutivo la Giornata degli Accetturesi nel Mondo, l'appuntamento che il Comune di Accettura, in provincia di Matera, dedica alla propria comunità di emigranti sparsa nei quattro angoli del pianeta. L'evento, organizzato dal Comune di Accettura con il patrocinio della Regione Basilicata, si terrà il 12 e 13 agosto e vedrà la collaborazione di Mondi Lucani, Amici della Basilicata in Lombardia, Federazione Associazioni Lucane in Germania, Circolo Culturale Lucano di Parma APS e Associazione Lucana di Stoccarda.
Due giornate pensate per intrecciare memoria e futuro, radici e mondo, in un percorso che unisce laboratori partecipativi, momenti istituzionali, arte e convivialità.
Il programma prenderà il via mercoledì 12 agosto alle ore 16.00 presso la Biblioteca comunale con un laboratorio di scrittura e lettura "Radici d'inchiostro: parole, ricordi e memorie per non perdere le Radici".
Giovedì 13 agosto, alle ore 10.00 l'appuntamento sarà invece a Casa di San Giuliano, con il laboratorio di cucina di scambio "Sapori in dialogo: Accettura incontra Italia e Europa".
Alle ore 18.00, poi, presso la Sala Consiliare l'inaugurazione della mostra collettiva "Radici e Visioni".
Seguita, alle ore 21.00, all'Anfiteatro comunale, dagli interventi istituzionali e dalla proiezione del docu-film "Accettura: un borgo senza confini".
Infine, alle 22.00, degustazioni gastronomiche "I sapori della nostra terra", con musica e intrattenimento.
Il filo conduttore della manifestazione è racchiuso nel motto scelto per questa edizione: "Le nostre radici ci uniscono, il mondo ci ispira."
"La Giornata degli Accetturesi nel Mondo non è soltanto un evento, ma un patto che rinnoviamo ogni anno con chi ha lasciato il nostro paese senza mai smettere di sentirlo casa - ha spiegato il sindaco di Accettura, Pietro Varvarito -. Con questa quarta edizione vogliamo dare ancora più spazio alle voci e alle esperienze di chi vive lontano, perché Accettura non è definita dai suoi confini geografici, ma dalla rete di legami che continua a tessere nel mondo. Il docu-film che presenteremo racconta proprio questo: un borgo che non ha confini, perché i suoi confini sono il cuore delle persone che lo portano con sé." (aise)