Al Mei l’incontro “Genova città della migrazione” con la Scuola di Italiano per Stranieri

GENOVA\ aise\ - Capire da dove siamo partiti aiuta a capire chi arriva oggi. Da questo presupposto si è tenuta nei giorni scorsi al Museo dell’Emigrazione Italiana di Genova la conferenza “Genova città della migrazione. Le rotte del sogno di un futuro migliore”, terzo appuntamento del ciclo organizzato insieme alla Scuola di Italiano per Stranieri.
Dal grande porto di imbarco dell'emigrazione italiana dell'Ottocento e del Novecento, alla città che oggi accoglie nuovi flussi migratori: Genova attraversa la storia della migrazione da entrambe le parti, e il MEI è il luogo naturale in cui queste storie si incontrano.
Ne ha parlato il Prof. Maurizio Ambrosini, sociologo dell'Università di Milano, docente alla Stanford University in Italia e responsabile scientifico del Centro studi Medì — Migrazioni nel Mediterraneo di Genova, dove dirige la rivista “Mondi migranti”.
Ha introdotto la serata Giorgia Barzetti, curatrice del percorso espositivo del MEI, e Luca Bonfiglio della Scuola di Italiano per Stranieri. (aise)