Associazione Oltre Crans-Montana: bene le parole dell’Ambasciatore svizzero che chiede rigore sulle responsabilità penali

MILANO\ aise\ - Rigore nell'accertamento delle responsabilità penali, precisione nei risarcimenti e piena vicinanza alle vittime e ai feriti dell'incendio del bar "Le Constellation": sono le parole espresse dall'ambasciatore di Svizzera in Italia, Roberto Balzaretti, in merito alla tragedia di Crans-Montana del primo gennaio scorso. In un'intervista rilasciata alla RSI, il diplomatico ha sottolineato la necessità di essere “molto corretti e precisi nel riconoscere il dolore di chi ha perso dei cari, gli sforzi delle persone ancora ricoverate per gravi ustioni, e poi rigorosi nella ricerca delle responsabilità penali e nei risarcimenti”.
Dichiarazioni che hanno trovato l'apprezzamento e il pieno sostegno dell'Associazione "Oltre Crans-Montana", la realtà che riunisce la maggior parte delle famiglie italiane dei giovani sopravvissuti al rogo. “Le famiglie italiane chiedono rigore sull'accertamento delle responsabilità e sui risarcimenti dal primo giorno di questa vicenda”, ha dichiarato il presidente dell’associazione, Francesco Riva, accogliendo il messaggio del rappresentante del Governo elvetico.
Riva ha inoltre richiamato le parole pronunciate dall'ambasciatore all'indomani del rogo: “In gennaio l'ambasciatore disse che le vittime sono figli di tutti. Per noi quella frase ha un valore importante. Il primo atto di giustizia è ricordare che i nostri figli sono ancora in cura dopo nove mesi e il loro percorso sarà ancora lungo”. L'Associazione considera le affermazioni del diplomatico come una base comune di confronto istituzionale, ribadendo l'impegno a trasformare il dramma vissuto dai familiari in iniziative concrete per garantire migliori cure e promuovere una cultura della prevenzione. (aise)