Cittadinanza: Natitaliani deposita l’intervento per i nati all’estero alla Corte Costituzionale

ROMA\ aise\ - L’Associazione Natitaliani ha depositato ieri, 3 febbraio, presso la Corte Costituzionale un atto di intervento a tutela degli interessi e dei diritti degli italiani nati all’estero nell’ambito della attesa pronuncia della Corte sulla nuova legge sulla cittadinanza.
L’intervento, sottolinea l’associazione, “è il risultato di un lavoro di altissimo profilo scientifico e giuridico svolto dai professori avvocati Andrea Pertici e Simone Marinai dell’Università di Pisa, coinvolti nella redazione del documento”.
“Il loro contributo ha portato alla stesura di un atto di assoluto rilievo, caratterizzato da rigore accademico e da una notevole qualità argomentativa”, sottolinea Flavia Di Pilla, avvocata cassazionista, coordinatrice del gruppo tecnico-giuridico e membro del Direttivo di Natitaliani, che ha lavorato collettivamente per dare forma all’intervento.
Attraverso l’atto, “l’Associazione Natitaliani intende offrire alla Corte costituzionale un quadro chiaro e approfondito affinché, nell’ambito del proprio giudizio, possano essere adeguatamente considerati gli interessi e i diritti di tutti gli italiani nati fuori dal territorio nazionale”, spiega Silvia Contestabile, avvocata cassazionista, membro del Consiglio e del Direttivo di Natitaliani, che, insieme a Di Pilla e ai professori coinvolti, ha fornito un contributo prezioso alla realizzazione dell’atto.
Per l’associazione si tratta di un “traguardo” che è “frutto di un impegno collettivo e di un autentico lavoro di squadra”, “reso possibile anche grazie al sostegno costante, alla fiducia e alla partecipazione di tutta la comunità degli italiani nati all’estero”. (aise)