Consulta dei Calabresi all’Estero/ Crocco (Usa): risorsa preziosa da ascoltare e valorizzare

ROMA\ aise\ - “Accolgo questa nomina con grande piacere e con piena consapevolezza del significato istituzionale e identitario della Consulta. Essere chiamato a rappresentare l’area USA significa contribuire a rendere sempre più vivo e concreto il legame tra la Calabria e le sue comunità all’estero. I calabresi nel mondo custodiscono una storia fatta di sacrificio, lavoro, identità e capacità di costruire futuro: una risorsa preziosa, che merita di essere ascoltata, valorizzata e messa in relazione con le nuove traiettorie di crescita della regione”. È quanto dichiara Alessandro Crocco, imprenditore italo-americano, che la scorsa settimana è stato nominato tra i componenti della nuova Consulta dei Calabresi all’Estero, in rappresentanza dell’area Usa insieme a Luigi Patitucci, Vincenzo Mazzaferro e Joseph M. Turano.
“Il mio impegno - prosegue l’imprenditore - sarà orientato a favorire relazioni concrete, progettualità condivise e occasioni di crescita capaci di rafforzare la presenza della Calabria nello scenario internazionale. Gli Stati Uniti rappresentano un ponte naturale e strategico, non solo per la presenza di una comunità di corregionali viva e dinamica, ma anche per le opportunità che possono nascere dal dialogo tra territori, imprese, istituzioni e nuove generazioni”.
Nel commentare la nomina, Crocco esprime gratitudine al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e a tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso, rivolgendo un pensiero particolare al consigliere regionale Orlandino Greco: “il suo impegno ha contribuito alla ricostituzione della Consulta, restituendo slancio e centralità a una realtà chiamata oggi a svolgere un ruolo sempre più importante nel rapporto tra la Calabria e i suoi corregionali sparsi nel mondo. È un percorso che sono onorato di condividere con amici, professionisti e personalità di grande spessore che, con il loro lavoro, hanno saputo dare lustro alla nostra terra e continuano a rappresentarne il valore, ognuno nel proprio ambito”.
“Questa nomina - precisa Crocco - rafforza ulteriormente il mio impegno nei percorsi che sto già portando avanti, in particolare come presidente del Mediterranean Export Innovation Hub, per promuovere una Calabria capace di dialogare con i mercati internazionali, attrarre relazioni qualificate e trasformare il proprio patrimonio materiale e immateriale in nuove occasioni di crescita”.
La Calabria, conclude, “possiede una forza straordinaria: nelle sue radici, nella sua cultura, nei suoi territori e nelle persone che, anche lontano dalla terra d’origine, continuano a custodirne l’identità e a proiettarne il valore nel mondo. Lavorare per una regione più connessa, riconosciuta e protagonista nello scenario globale è una responsabilità che assumo con convinzione, visione e profondo senso di appartenenza”. (aise)