Ginevra: la SAIG visita il Nunzio Apostolico del Vaticano all’ONU Ettore Balestrero

GINEVRA\ aise\ - Il Coordinatore della Società delle Associazioni Italiane di Ginevra (SAIG), Carmelo Vaccaro, si è recato nei giorni scorsi alla Rappresentanza della Santa Sede a Ginevra per una visita di cortesia e di amicizia a Mons. Ettore Balestrero, Nunzio Apostolico presso le Nazioni Unite e le altre organizzazioni internazionali con sede nella città.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di dialogo e confronto su diversi temi legati alla presenza italiana nel territorio ginevrino e in Svizzera, nonché al ruolo delle istituzioni rappresentative della collettività italiana all’estero.
Nel corso del cordiale colloquio, spiega la SAIG, sono stati approfonditi gli aspetti relativi alla comunità italiana residente a Ginevra, alle sue dinamiche associative e sociali, e al contributo che essa offre alla vita culturale, economica e civile della città e del Cantone. È stata inoltre sottolineata la funzione fondamentale dell’associazionismo quale strumento di partecipazione, coesione e promozione dei valori condivisi, capace di rafforzare il senso di appartenenza e identità comune tra i connazionali.
Particolare attenzione è stata dedicata ai ruoli istituzionali e di rappresentanza svolti dal Com.It.Es. e dal Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), organismi che operano a sostegno dei cittadini italiani residenti all’estero, favorendo il dialogo con le autorità consolari e contribuendo alla valorizzazione del patrimonio culturale e umano della collettività italiana.
Durante la conversazione, alla quale Mons. Balestrero ha seguito con grande attenzione e interesse, è stato inoltre ribadito il rilevante contributo della SAIG nella promozione del dialogo, della solidarietà e della collaborazione tra le diverse componenti della comunità italiana, in uno spirito di servizio e di attenzione verso le persone più sole, nonché a sostegno delle numerose attività sociali che l’associazione organizza ogni anno.
L’incontro, come spiegato da Vaccaro, si è svolto in un clima di grande cordialità e reciproca stima, confermando la volontà comune di proseguire un percorso di collaborazione e dialogo costruttivo tra la rappresentanza ecclesiastica e le istituzioni civili italiane operanti a Ginevra. (aise)