Ieri come oggi si emigra: il numero di ottobre della rivista “Bellunesi nel mondo”

BELLUNO\ aise\ - È in arrivo nelle case dei soci e delle socie l’edizione di ottobre 2026 di Bellunesi nel mondo, la rivista dell’Associazione Bellunesi nel Mondo (Abm) che da oltre sessant’anni accompagna le comunità locali dentro e fuori i confini nazionali. Il filo conduttore del nuovo numero è racchiuso nel titolo di copertina, “Ieri come oggi si emigra”, che unisce la storia delle partenze del passato alle nuove forme di mobilità internazionale, proprio nell'anno in cui l'Associazione celebra il suo sessantesimo anniversario.
L'apertura della testata analizza il mercato del lavoro in Veneto e nel Bellunese nel secondo trimestre del 2026, evidenziando un andamento occupazionale stabile ma cauto, caratterizzato da una forte Incidenza del lavoro a tempo determinato nel settore turistico e segnali di ripresa nell'industria e nelle costruzioni. Tra i servizi di maggiore rilievo spicca l'approfondimento sui giovani expat e sui dati di rientro in patria: tra il 2021 e il 2025 si sono registrati 129 mila ritorni in Italia per la fascia 18-39 anni (+32,9% rispetto al quinquennio precedente), con un trend che coinvolge da vicino anche la provincia di Belluno (43,5 rientri ogni 100 espatri). Il quadro della mobilità si completa con i dati Istat sulla popolazione italiana all'estero, salita a 6,6 milioni al 31 dicembre 2025 pur con una crescita in rallentamento, e con un focus sulle novità previste dalla riforma elettorale in vista delle politiche del 2027 per i residenti oltreconfine. A livello demografico locale, viene inoltre analizzato il progressivo invecchiamento della popolazione bellunese, dove gli ultraottantacinquenni hanno rappresentato il 54,5% dei decessi nel primo semestre del 2026.
Il cuore della pubblicazione è rappresentato dallo speciale per i 60 anni dell'Abm, in vista della celebrazione ufficiale in programma sabato 17 ottobre al Teatro Giovanni XXIII di Belluno, alla quale interverranno il presidente Oscar De Bona, Eleonora Voltolina, Toni Ricciardi, Luca Deon e Raffaele De Rosa. Nella sezione internazionale trovano spazio il ricordo di Vasco Rader, storico punto di riferimento dei veneti in Sudafrica recentemente scomparso, i dettagli della Missione Argentina con i patti di collaborazione tra Belluno e Bariloche, il saluto di Papa Leone alla Famiglia Bellunese di Erechim in Brasile e il progetto storico "Non dimenticheremo" di Giulio Picolli, che ha catalogato 411 vittime italiane e italo-americane negli attentati dell'11 settembre 2001. A completare il numero si aggiungono approfondimenti sulla storia cittadina dei ponti di Belluno, analisi linguistiche, storie di emigrazione dell'Ottocento verso la Prussia e le consuete rubriche d'attualità associative legate al territorio. (aise)