Il MiM di Belluno si amplia: racconterà l’emigrazione veneta in modo più moderno ed efficace

BELLUNO\ aise\ - Il MiM Belluno – Museo interattivo delle Migrazioni, ospitato nella sede dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, chiuderà temporaneamente al pubblico a partire da lunedì 9 febbraio. La chiusura, ha spiegato l’Abm, si rende necessaria per consentire un importante intervento di aggiornamento delle sale espositive esistenti e per l’ampliamento del percorso museale, che comprenderà una nuova sala al secondo piano della struttura.
I lavori proseguiranno fino alla fine del mese di giugno 2026. Fino ad allora il museo non sarà visitabile, ma resta la possibilità di accedere al MiM fino a venerdì 6 febbraio 2026, ultimo giorno di apertura prima della sospensione delle attività.
Il progetto di rinnovamento punta a valorizzare ulteriormente la storia dell’emigrazione bellunese e veneta, arricchendo i contenuti multimediali e ampliando gli spazi dedicati al racconto delle migrazioni, della memoria e delle identità.
“La chiusura temporanea del MiM – ha commentato il presidente dell’Abm, Oscar De Bona – rappresenta un passaggio necessario per offrire al pubblico un museo ancora più moderno, accessibile e capace di raccontare in modo efficace la storia dell’emigrazione non solo bellunese, ma di tutto il territorio regionale. Stiamo lavorando a un ampliamento significativo che darà nuovo spazio ai contenuti e alle testimonianze. Alla riapertura ci saranno importanti novità, pensate sia per i visitatori locali sia per i veneti nel mondo che tornano a visitare la loro terra d’origine”. (aise)