Lingue, segni e simboli dell’emigrazione italiana: conferenza Italia-Argentina all’Università Nazionale della Pampa

BUENOS AIRES\ aise\ - I legami storici, linguistici e culturali tra Italia e Argentina al centro di un dibattito accademico internazionale che avrà luogo il prossimo 8 ottobre alla Facoltà di Scienze Umane dell’Università Nazionale della Pampa (UNLPam), in Argentina, dal titolo “Lingue e linguaggi, segni e simboli dell’emigrazione italiana: l’emigrazione tradizionale e la nuova a confronto”. Lo ha reso noto José Francisco Minetto, ex Consigliere Comites Santa Rosa Provincia de La Pampa. Tra gli ospiti, in videoconferenza, ci sarà il professor Massimo Vedovelli, una delle massime autorità mondiali in sociolinguistica e storia linguistica dell’emigrazione.
L’incontro segna l'inizio di un ciclo di appuntamenti con specialisti italiani – tra cui storici, politologi e semiologi – ed è co-organizzato con la Società Italiana di Mutuo Soccorso Carlo Alberto di Toay. L'evento si aprirà alle modalità online (previa iscrizione) e in presenza presso il Consiglio Direttivo della Facoltà.
Secondo le informazioni diffuse sempre da Minetto sul sito dell’Istituto Fernando Santi, l'iniziativa stabilirà un ponte diretto tra Siena e Santa Rosa. Lo spazio di riflessione critica sarà coordinato dalle professoresse Lell, Miranda e Pérez dell'istituto IDEAE-FCH-UNLPam. Al centro della giornata ci sarà il confronto dettagliato tra due epoche della diaspora italiana: da un lato l'emigrazione tradizionale di massa (fine XIX e inizio XX secolo), che ha generato storici fenomeni di contatto come il cocoliche o il lunfardo in terra argentina; dall'altro la nuova emigrazione del XXI secolo, formata da giovani con alti livelli di istruzione, forti legami tecnologici con la madrepatria e nuove configurazioni identitarie.
La relazione del professor Vedovelli – che già nel 2014 aveva collaborato con lo stesso José Minetto per un intervento poi pubblicato da EdUNLPam nel 2015 all'interno di un volume condiviso con il professor Umberto Eco – analizzerà i dati statistici dei flussi più recenti. Il focus si concentrerà sia sulle trasformazioni dello spazio linguistico in Italia, sia sulle conseguenze dell'incontro tra le nuove generazioni di espatriati (inclusi i figli di immigrati stranieri nati o cresciuti in Italia) e le comunità italiane di antica data. (aise)