“Non siamo cervelli in fuga”: il nuovo numero di “Migranti Press”

ROMA\ aise\ - Esce in questi giorni l’ultimo numero del 2025 di Migranti Press, il mensile della Fondazione Migrantes, che dedica la copertina al tema-guida del Rapporto Italiani nel Mondo 2025: non siamo un Paese di “cervelli in fuga”.
“L’Italia si racconta come il Paese della grande fuga dei giovani altamente qualificati, ma parlare di “cervelli” è offensivo per chi parte come per chi resta. E l’immagina tragica della “fuga” offusca la dimensione della “scelta””, annota la Fondazione.
In evidenza, i due editoriali e l’intervista all’artista Marcello Silvestri. Nel primo editoriale il direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo, sintetizza ciò di cui è opportuno dire grazie per il 2025 accanto alle sfide per il 2026; Paolo Lambruschi, invece, accende un piccolo spot su degli emigrati italiani che non ti aspetti: gli “italbangla” di Londra. Marcello Silvestri, invece, affronta il possibile ruolo dell’arte nel vivere la contemporaneità, con una riflessione particolare su ciò che riguarda la mobilità umana.
E ancora, oltre all’ultima puntata della rubrica “Paesi sicuri?” – che ha accompagnato i lettori per tutto il 2025 – dedicata all’Algeria, due racconti di donne che nel mondo “salvano e si salvano” di Antonella Mariani, la questione del disagio abitativo delle comunità immigrate in Italia, vista da una città come Salerno, la strada fatta insieme a rom, sinti e caminanti, dall’Incontro nazionale degli operatori pastorali di settore a Napoli fino al Giubileo con Leone XIV a Roma.
Chiudono questo numero le rubriche Norme e giurisprudenza, Brevi e Segnalazioni – Libri, Cinema, Arte. (aise)