Rai Italia: domani una nuova puntata di “Cristianità”

ROMA\ aise\ - La giornata del dialogo ebraico-cristiano, l’unità, parola chiave del pontificato di Papa Leone, la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, la crescente persecuzione e il martirio dei cristiani nel mondo e l’ecumenismo del sangue, il rinnovamento interno della chiesa cattolica e il cammino di ricomposizione dell’unità tra le varie confessioni cristiane. Di questo e di altro si parla nel programma televisivo “Cristianità” di Rai Offerta Estero, realizzato e condotto da suor Myriam Castelli, in onda domani, domenica 18 gennaio, sui canali di Rai Italia, in diretta dalle ore 10,15 alle ore 12,25 dagli studi Rai di Saxa Rubra in Roma.
Il primo ospite è Padre Dominik Jurczak, padri domenicani, docente alla Pontificia Università Angelicum, che ricorda il cammino di dialogo tra le chiese cristiane compiuto dal Concilio ad oggi sulla scia del documento conciliare “Nostra Aetate”. Padre Dominik riflette sul tema scelto per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani che quest’anno si ispira alla lettera agli Efesini: “Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito, come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati”. San Paolo ricorda che si è tutti chiamati a vivere in comunione attraverso dialogo, collaborazione, testimonianza.
Il secondo ospite è il Professor Dimitrios Keramidas, docente di ecumenismo alla Pontificia Università Angelicum, membro della chiesa ortodossa. Il professore approfondisce il significato e la portata storica della dichiarazione congiunta firmata da Papa Leone XIV e da Bartolomeo I, Patriarca ecumenico di Costantinopoli lo scorso 29 novembre al Phanar in Turchia. Ricorda i punti salienti della dichiarazione che fissa gli impegni delle chiese nel cammino verso l’unità per essere saldi nella fede e uniti nella carità per affrontare le sfide del nostro tempo.
Terza ospite è la giornalista Tiziana Primozich che vede nell’unità dei cristiani un motivo di speranza in funzione della pace. Si esplicita l’importanza dei media nel favorire il dialogo e il confronto tra le varie confessioni cristiane soprattutto nelle terre di prima evangelizzazione dove operano i missionari che vedono la compresenza di numerose e antiche tradizioni religiose.
Al centro della puntata la Santa Messa dalla chiesa dalla chiesa di Santa Maria Maggiore in Pieve di Cento, in provincia di Bologna, e a mezzogiorno la preghiera dell’Angelus recitato da Papa Leone insieme ai fedeli radunati in Piazza San Pietro.
Poi si va a Paranà, in Argentina, dove la professoressa Laura Moro parla della sua esperienza nel campo del dialogo tra cattolici, ebrei e cristiani di varie confessioni discendenti degli emigrati.
Non mancano le notizie riguardanti la Chiesa e la Santa Sede, tra le quali l’incontro del Papa con le famiglie di Cras Montana, il ritratto musivo di Papa Leone XIV e il viaggio del Cardinale Parolin in Kuwait.
La puntata è arricchita da alcuni servizi e dal commento di Monsignor Vincenzo Paglia, Gran Cancelliere emerito dell’Accademia per la vita. (aise)