Ricostruzione, l’orgoglio dei Fogolârs: da domani la Convention 2026 di Friuli nel Mondo

UDINE\ aise\ - Ricordare il terremoto del 1976, nel suo 50° anniversario, rendere omaggio alle sue vittime, ma anche celebrare con orgoglio la ricostruzione, sottolineando lo straordinario contributo, economico, umano e morale, che seppero dare gli emigrati alla rinascita del Friuli. È questo il tema e l’obiettivo della Convention dei Friulani nel mondo, l’incontro annuale che ogni estate richiama in regione i rappresentanti dei Fogolârs furlans di tutti i continenti, in programma domani e sabato, 24 e 25 luglio.
Oltre 140 i Fogolârs che fanno capo all’Ente Friuli nel Mondo, diverse decine quelli rappresentati alla Convention 2026: particolarmente folta, quest’anno, la partecipazione dal Nordamerica, grazie al concomitante congresso della Federazione dei Fogolârs del Canada, che ha portato in Friuli ben 101 delegati, giunti in regione già martedì. Quanto alla Convention, che si avvale del sostegno della Regione, il programma si articola in due giornate, domani e sabato, e su diverse sedi: Palmanova e Udine venerdì 24 luglio, Venzone, Gemona e Majano sabato 25.
La pre-convention, con l’arrivo ufficiale delle delegazioni, è prevista domani alle 10 a Jalmicco (Palmanova), nella sede regionale della Protezione civile. Nel primo pomeriggio il trasferimento a Udine, sede ufficiale dell’Incontro annuale 2026, in programma a partire dalle 16 in Regione, nell’Auditorium Comelli.
Gli interventi ufficiali inizieranno dalle 16.30 con i saluti istituzionali e l’introduzione di Franco Iacop, presidente di Friuli nel Mondo. A seguire la proiezione del documentario Quando la terra chiama di Massimo Garlatti Costa e le testimonianze dei rappresentanti dei Fogolârs, fino alla conclusione, fissata per le 18.15 (quando terminerà anche la diretta tv e streaming di Telefriuli). A chiudere la giornata la cena dei Fogolârs in Castello, cui seguiranno la visita alla mostra fotografica sul terremoto nel museo e infine, alle 21.30, l’esibizione del gruppo folcloristico Stelutis sul piazzale.
Prima tappa della mattinata di sabato sarà Venzone, con la Messa in Duomo alle 9.30 e l’incontro in Comune alle 11. I rappresentanti di Friuli nel Mondo e dei Fogolârs si sposteranno quindi a Gemona, dove saranno accolti dal sindaco in piazza del Ferro. Terza e ultima tappa Majano, con l’omaggio al monumento alla Memoria del 6 maggio 1976, alle 13 in via Roma, e il pranzo conclusivo nell’area festeggiamenti. (aise)