Si conclude in Pennsylvania la missione Efasce negli Usa

ROMA\ aise\ - Dopo la tappa a New York, la delegazione dell’EFASCE – Pordenonesi nel Mondo ha fatto tappa in Pennsylvania: la missione negli USA, guidata dal presidente Angioletto Tubaro e dalla vicepresidente Luisa Forte, ha dunque visitato i corregionali dei locali Segretariati che vivono a Pittsburgh e Philadelphia, dove ha avuto un incontro anche con il Console d'Italia, Nico Frandi.
Il viaggio in Pennsylvania ha permesso anche una digressione verso lo Stato del Vermont per incontrare l'astronauta americano Greg Linteris, discendente di emigranti partiti dalla zona tra Casarsa della Delizia e San Vito al Tagliamento. Linteris è famoso perché nel 1997 in una missione dello Shuttle ha portato nello spazio la bandiera del Friuli, a riprova di non aver dimenticato le sue origini.
“Linteris – ha dichiarato il presidente Tubaro - si è dimostrato molto desideroso di conoscere la realtà friulana ed ha dato la disponibilità ad intervenire il prossimo anno a Pordenone nell'ambito delle attività di Pordenone Capitale della cultura italiana: un progetto, quello del suo arrivo in Friuli occidentale, a cui lavoreremo nei prossimi mesi”.
A memoria della visita sono stati consegnati dei doni, in particolar modo una raccolta di foto di Elio Ciol, donata dal sindaco di Casarsa della Delizia Claudio Colussi.
Precedentemente, a Pittsburgh, la delegazione aveva incontrato una rappresentanza del Segretariato EFASCE presieduto da Pierre Brun. “Nel corso dell'incontro - aggiunge la vicepresidente Forte - sono state delineate le strategie di coinvolgimento dei numerosi corregionali che vivono in zona. Abbiamo inoltre attivato un proficuo rapporto di collaborazione con il Centro di Cultura Italiana "Istituto Mondo Italiano" fondato da Viviana Altieri”.
A Philadelphia invece si è conclusa la missione dell’EFASCE con un momento di festa comunitario con i corregionali della città. La presidente del Segretariato EFASCE, Rosemary Maieron, sta coinvolgendo il maggior numero di persone provenienti dal Friuli o di origini friulane tramite incontri di vario tipo e la pubblicazione di una newsletter.
“Durante l’incontro - ha concluso Tubaro - i presenti, ormai alla seconda e terza generazione rispetto ai loro avi che lasciarono la terra d’origine, hanno espresso il desiderio di mantenere stretti contatti con l'Italia ed in particolare con il Friuli”.
Secondo Tubaro, sono stati molto apprezzati “i corsi di italiano ed i soggiorni estivi che da molti anni organizziamo con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, come anche le altre attività di EFASCE che vedono il sostegno pure della Fondazione Friuli e del Comune di Pordenone”.
A Philadelphia come a Pittsburg e a New York “abbiamo percepito come tra i nostri corregionali ci sia molta attesa per gli eventi che avranno luogo nel 2027 in occasione di Pordenone Capitale della cultura – ha concluso Tubaro -: un appuntamento in cui siamo pronti, in collaborazione con il Comune, a portare anche la voce degli emigranti e dei loro discendenti”. (aise)